• Fca dopo Marchionne: ancora riuniti con Manley i top manager, domani conti del trimestre

Fca dopo Marchionne: ancora riuniti con Manley i top manager, domani conti del trimestre

Attesi azzeramento del debito e conferma target 2018

Sono sempre riuniti a Torino, al Lingotto, i manager di prima linea di Fca che fanno parte del Gec, il Group Executive Council, organismo decisionale del gruppo. Anche questa mattina, sotto la guida del nuovo amministratore delegato Mike Manley, responsabile ora anche delle attività europee, prosegue l'esame dei settori operativi per individuare le linee strategiche per ogni brand e ogni regione in cui il gruppo è presente. Domani saranno resi noti i conti del secondo trimestre 2018: sono attesi l'annuncio dell'azzeramento del debito industriale, come anticipato da Sergio Marchionne il primo giugno a Balocco, e la conferma dei target dell'anno. Per quanto riguarda il settore auto, nella prima metà del 2018 le vendite del gruppo hanno subito un rallentamento: a giugno il calo è stato di oltre il 19% in Italia e del 2,6% in Europa, con il boom di immatricolazioni di Jeep e il buon risultato di Alfa Romeo. Non è all'ordine del giorno lo spin off di Magneti Marelli anche se procede l'iter che si concluderà entro il 2018.

Alfredo Altavilla, responsabile dell'area Emea per Fca ha rassegnato le dimissioni dal gruppo. La notizia non è stata confermata ufficialmente dall'azienda. Altavilla era uno dei manager in corsa per la successone di Sergio Marchionne e ha deciso di lasciare dopo la scelta dell'azienda di Mike Manley.
Altavilla, tarantino, 55 anni, in Fiat da 20 anni e a lungo braccio destro di Marchionne, è entrato nel consiglio di amministrazione di Telecom, su proposta del fondo americano Elliott. In passato era stato indicato come possibile erede di Mauro Moretti alla guida di Finmeccanica. Laureato alla Cattolica di Milano in Economia e commercio, con la tesi 'Il modello del ciclo di vita applicato al settore automobilistico: il caso Uno', Altavilla ha guidato l'ufficio di rappresentanza Fiat a Pechino e la joint venture Tofas in Turchia. E' stato l'uomo della trattativa con Gm, testimone al fianco di Marchionne, a New York, del blitz grazie al quale l'ad ha chiuso con la casa di Detroit la put option portando a casa 2 miliardi di dollari. Anche nei negoziati per la conquista di Chrysler, Altavilla ha avuto un ruolo importante ed è stato uno dei protagonisti. Sposato, un figlio, appassionato di moto e tifoso dell'Inter, ha guidato anche Fiat Powertrain Technologies.

Il presidente di Fca, John Elkann, ha scritto una lettera ai dipendenti dopo la nomina di Mike Manley come amministratore delegato del gruppo, nell'ambito degli avvicendamenti seguiti al peggioramento delle condizioni di salute di Marchionne: "Siamo eternamente grati a Sergio", ha scritto. Elkann si è detto inoltre "certo del supporto" dei lavoratori nei confronti del nuovo ad.

La LETTERA di Elkann ai dipendenti

"Mi addolora la notizia che Marchionne stia male e in un momento così difficile credo ci voglia rispetto per il dolore dei suoi familiari, dei suoi più cari amici e dei suoi collaboratori". Così il vice premier e ministro del lavoro e dello Sviluppo Luigi Di Maio all'ANSA. ''Non l'ho incontrato ma i nostri staff - racconta Di Maio - erano in contatto da qualche settimana e mi dispiace di non aver avuto modo di confrontarmi con lui sul futuro dell'auto elettrica, era una mia intenzione farlo".

Intanto Manley è già al lavoro: il primo appuntamento in agenda è la riunione a Torino, al Lingotto, domani e martedì, del Gec (Group Executive Council), l'organismo decisionale del gruppo, costituito dai responsabili dei settori operativi e da alcuni capi funzione e guidato dall'amministratore delegato. 

CHI E' SERGIO MARCHIONNE, IL MANAGER CHE GUARDA AGLI USA

E, intanto, come anticipato da Automotive News Europe, è Louis Carey Camilleri, membro del board Ferrari, il successore di Sergio Marchionne nella carica di amministratore delegato della casa di Maranello. Il presidente sarà John Elkann. Louis Carey Camilleri si è formato in Philip Morris International.

Nella foto Louis Carey Camilleri

E' una donna, Suzanne Heywood, la nuova presidente di Cnh Industrial. Lo ha deciso il cda che "ha preso atto con profondo rammarico che il presidente Sergio Marchionne non potrà tornare all'attività lavorativa". Il consiglio - si legge nella nota - continuerà a lavorare al processo di selezione del ceo già in atto. Nel frattempo Derek Neilson proseguirà l'incarico di ceo ad interim, assicurando continuità operativa. Il cda sottolinea "la leadership e l'impegno straordinari che Marchionne ha dedicato all'azienda".

Dalla 500 alla Jeep, 14 anni di Lingotto - VIDEO

Marchionne, classe 1952, ha presentato il primo giugno il nuovo piano Fca per il periodo 2018-2022. Il 26 giugno ha partecipato alla cerimonia di consegna di una Jeep Wrangler ai Carabinieri a Roma.

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