Bonomi, contratti e orari da ripensare

Assolombarda presenta il primo libro bianco dopo quello di Biagi

(ANSA) - MILANO, 17 MAG - "La validità di concetto ora-lavoro potrebbe non essere più il paradigma del futuro" ed è giunto il momento di riflettere sulla effettiva rispondenza del contratto a tempo indeterminato "alle esigenze di un mondo del lavoro destinato a profondi cambiamenti". E' uno dei passaggi dell'introduzione di Carlo Bonomi, presidente di Assolombarda, a 'Il futuro del lavoro' il libro bianco (il primo dopo quello di Marco Biagi) in cui gli industriali di Milano, Monza e Brianza mostrano la loro visione del lavoro al 2030 e pongono temi su cui riflettere. Bonomi ha spiegato però di riferirsi solo a professionalità di alto livello. Nella epoca dello smart working alcuni modelli contrattuali e organizzativi del passato vanno quindi ripensati. Inoltre, in un mondo sempre più connesso anche la sicurezza dei dipendenti che lavorano in mobilità non è più un tema confinato in fabbrica, ma riguarda l'intera città. E la formazione, per carriere che saranno sempre più "discontinue", è orami un "diritto-dovere".
   

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