Cina: +6,8% Pil primo trimestre

Crescita in linea con ultimi tre mesi del 2017 ma Borse giù

 La Cina è cresciuta del 6,8% nel primo trimestre del 2018, mantenendo lo stesso passo degli ultimi tre mesi dello scorso anno e facendo meglio delle attese medie degli analisti di un rallentamento fino a +6,7%. Lo rende noto l'Ufficio nazionale di statistica. Nonostante tutto, gli indici di Borsa girano in negativo: Shanghai cede ora lo 0,55% e Shenzhen perde lo 0,63.
    Il trend degli investimenti nel settore immobiliare e i consumi hanno spinto la crescita di inizio 2018, portandola ben oltre il "6,5% circa" fissato come target per l'intero anno dal governo centrale.

La Cina intanto vuole rimuovere i limiti al possesso azionario straniero sulle jv nel settore dell'auto entro i prossimi 4 anni gettando le premesse per l'accesso più adeguato agli operatori globali nel primo mercato al mondo. Allo stesso tempo, il tetto nel comparto delle new energy vehicles (Nev) sarà abolito quest'anno, secondo una nota postata sul suo sito dalla National Development and Reform Commission. Pechino abbatterà i limiti al capitale straniero quanto ai veicoli commerciali nel 2020 e ai veicoli passeggeri nel 2022. Il limite al possesso azionario straniero sarà rimosso anche in settori di peso come cantieristica navale e manifattura di aerei. 

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