Spesometro light, arriva 'bozza Ruffini'

Partirà confronto con categorie. Si rinvia scadenza 28 febbraio

Arriva lo Spesometro semplificato per l'invio delle fatture elettroniche.

E' stata pubblicata on line sul sito dell'Agenzia delle Entrate la bozza del provvedimento predisposta dal direttore, Ernesto Maria Ruffini, che aveva preannunciato una drastica semplificazione di questo strumento ed anche delle procedure collegate.

La novità principale è la drastica semplificazione prevista per le e-fatture sotto i 300 euro. In questo caso sarà facoltativo compilare i dati anagrafici di dettaglio delle controparti e sarà possibile comunicare solo i dati del documento riepilogativo registrato, anziché i dati dei singoli documenti.

I contribuenti che hanno utilizzato un software di mercato per la predisposizione della comunicazione del primo semestre 2017 e non intendono modificarlo, potranno continuare a compilare la comunicazione secondo le previgenti regole tecniche (retro-compatibilità). Le nuove semplificazioni potranno essere utilizzate anche per inviare le comunicazioni integrative di quelle errate riferite al primo semestre 2017.

Arrivano poi due nuovi software di controllo e di compilazione. Consentiranno di semplificare l'adempimento e limitare gli scarti delle comunicazioni dovuti a errori nella fase di compilazione. I due pacchetti software saranno gratuiti e si aggiungeranno ai servizi già disponibili nel portale "Fatture e Corrispettivi" del sito internet di Agenzia.

Sul testo parte subito un confronto con le categorie prima del varo finale delle nuove norme. Slitta per questo la scadenza del 28 febbraio entro la quale dovevano essere trasmesse le fatture del secondo semestre 2017.

La bozza di provvedimento è il risultato del tavolo che era stato istituito appositamente al Ministero dell'Economia coordinato dal vice ministro Luigi Casero, dopo l'esame delle nuove norme relative all'invio dei dati delle fatture.

Dopo il taglio dei tempi per i rimborsi introdotto il primo gennaio scorso, è il secondo provvedimento di Agenzia delle entrate che mira a semplificare le procedure, anche alla luce delle difficoltà registrate dal canale web nel 2017.
   

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