Manovra, ok alla stretta anti-delocalizzazione dei call-center

Cancellato emendamento governo approvato al Senato

Torna la stretta anche per i call center 'fai da te', quelli interni alle aziende. La commissione Bilancio della Camera ha approvato una serie di emendamenti gemelli alla manovra che prevedono che tutte le società, anche quelle che non esternalizzano, dovranno tornare a dichiarare a inizio chiamata da quale Paese arriva la telefonata.

Per l'addio agli studi di settore si dovrà attendere ancora un anno. Un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera prevede che gli indici di affidabilità fiscale si applichino non più dal periodo d'imposta 2017 ma a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2018", cioè dal 2019.

Rafforzato il ruolo della Sose (Soluzioni per il Sistema Economico Spa) in vista della fatturazione elettronica. Lo prevede un emendamento alla manovra approvato in commissione Bilancio alla Camera. Secondo quanto spiegato dal capogruppo Pd in commissione Finanze a Montecitorio Michele Pelillo, la proposta punta ad attenuare i vincoli in materia di assunzioni, così come già previsto per la Sogei, e affida alla società "in prospettiva della fatturazione elettronica che dovrà partire nel 2019 il processo di coordinamento delle diverse amministrazione". Secondo l'emendamento, tra gli altri compiti la società ora avrà quello di procedere alla "revisione e reingegnerizzazione integrata dei processi fiscali e delle connesse procedure informatiche da realizzare in collaborazione con le competenti agenzie fiscali, con l'obiettivo della semplificazione e efficientamento dei processi". e' previsto anche il parere di una commissione di esperti.

 

 


   

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