Fiorentino, per Carige un rafforzamento non salvataggio

Tempi per Creditis non mettono in discussione consorzio garanzia

    "Ovunque leggiamo il termine salvataggio, è un'espressione che gradisco poco. Trovo più corretto parlare di 'rafforzamento', che è molto diverso". Lo ha detto l'ad di Banca Carige Paolo Fiorentino a proposito dell'aumento di capitale, cessione degli asset e degli Npl. "E' un rafforzamento per consentire a Carige di uscire con le proprie gambe da un momento difficile. Per come abbiamo strutturato l'operazione, da un miliardo di euro, utilizzerei meglio l'espressione rafforzamento". "Per Creditis abbiamo ottenuto flessibilità nella negoziazione e contiamo di chiudere nei tempi", ha aggiunto Fiorentino a proposito del maggior tempo per vendere Creditis senza che venga messa in discussione la tenuta del Consorzio di garanzia per l'aumento di capitale.
    "Eserciteremo la nostra capacità negoziale e daremo la possibilità al consiglio di decidere. Tendenzialmente andremo con un soggetto. Martedì metteremo il Cda in condizioni di poter Valutazione"
   

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