Bri: Globalizzazione, bene per emergenti

Stanno meglio paesi emergenti e ricchi di paesi avanzati

"La Globalizzazione ha avuto un impatto profondamente positivo negli ultimi 30 anni, migliorando la qualità della vita e riducendo drasticamente la povertà in molte parti del mondo". Lo scrive la Banca per i Regolamenti Internazionali (Bri) nel capitolo del suo rapporto annuale sulla Globalizzazione. Tuttavia la Globalizzazione "è accusata dei molti problemi" perché "l'aumento dei redditi non è avvenuto in modo omogeneo" facendo "aumentare le disuguaglianze sociali all'interno di uno stesso Paese". Infatti, spiega la Bri, sempre negli ultimi trent'anni "a guadagnare di più sono state le classi medie dei Paesi emergenti e le persone più ricche dei Paesi avanzati mentre la classe medio-alta a livello globale ha visto i propri redditi aumentare di molto poco" se non diminuire. Occorre quindi "gestire la Globalizzazione in modo adeguato" e prevedere "programmi di riformazione" perché le persone si riadattano al mondo tecnologico.
   

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