• Manovra: stop a oltre un terzo emendamenti, via monete da 1 e 2 cent

Manovra: stop a oltre un terzo emendamenti, via monete da 1 e 2 cent

Bocciate circa 900 proposte, via anche la flat tax pensionati stranieri

Oltre un terzo degli emendamenti alla manovra non passa il vaglio di ammissibilità. Tra i circa 900 emendamenti cassati per estraneità di materia - sui circa 2600 presentati - compare anche la serie di proposte 'fotocopia' presentate da Pd, Sc e Lega per applicare, in modo certo e definitivo, l'Iva al 4% anche ai pani speciali. Stessa sorte per l'emendamento a firma Zanetti-Sottanelli che chiedeva di introdurre una flat tax al 10% per attrarre i pensionati stranieri. 

Tra gli emendamenti ancora in discussione:

Pd, da 2018 addio monete 1-2 centesimi - Addio, a partire dal primo gennaio 2018, alle monete da 1 e 2 centesimi. E' quanto propone un emendamento del Pd alla manovra-bis (primo firmatario Boccadutri), in cui si specifica che il risparmio derivante dallo stop al conio è destinato al Fondo per l'ammortamento dei titoli di Stato. "Con decreto del Ministro dell'economia e delle finanze, da adottarsi entro il primo settembre 2017, - si legge - si stabiliscono le modalità attraverso cui i pagamenti effettuati in contanti sono arrotondati nel periodo di sospensione". 

Nuovi voucher, anche libretto famiglia - Introdurre dei "coupon" per il lavoro 'breve', come propone Ap, una "card" per il lavoro saltuario, come chiede la Lega, oppure un vero e proprio "libretto famiglia" per pagare le prestazioni occasionali di colf, badanti ma anche insegnanti che danno ripetizioni ai figli a scuola, come chiede il Pd. Arrivano da tutti i gruppi come emendamenti alla manovra le proposte per sostituire i voucher. Molte propongono di limitare comunque il lavoro occasionale ad alcune categorie, come studenti, pensionati o casalinghe. 

Rinvio estensione split payment a gennaio 2018 - Rinviare l'estensione dello split payment dal primo luglio 2017 al primo gennaio 2018. E' quanto chiedono due emendamenti del Pd (primi firmatari Bruno Bossio e Gandolfi) alla manovra-bis. L'estensione dello split payment è una delle misure cardine della correzione dei conti pari a 3,4 miliardi prevista nel decreto, necessaria per portare il deficit di quest'anno al 2,2%. Nei 6 mesi di applicazione del meccanismo nel 2017, il governo punta ad incassare poco più di 1 miliardo di euro, cifra che salirà a 1,5 miliardi nel 2018. 

Meloni, Pd-M5s votino Iva 4% per prima infanzia - "Ci riproviamo: Fratelli d'Italia ha presentato un emendamento alla manovrina per chiedere l'applicazione di un'aliquota Iva agevolata al 4% sui prodotti per la prima infanzia. Finora Pd e M5S non l'hanno voluta approvare ma noi non molliamo. Vediamo se dopo aver scritto tutti trionfanti ieri "viva la mamma" faranno anche qualcosa di utile per aiutare le mamme italiane". Lo scrive su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. 

 

 

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