Alitalia:Gubitosi,non c'e' piano B se vince il NO

Al comando un italiano di valore, nuove rotte e nuovi aerei

Se prevale il no al referendum sul verbale di Alitalia "non c'è un piano B". Lo ha detto il presidente designato di Alitalia, Luigi Gubitosi parlando a Carta Bianca su Rai3. Con il sì al referendum sul preaccordo - ha spiegato, si sblocca l'aumento di capitale di due miliardi di euro. Se vincesse il no - dice - "la via sarebbe il provvedimento amministrativo che porterebbe Alitalia verso un destino al quale non voglio neanche pensare". Gubitosi ha quindi messo in evidenza come sia "molto difficile far ripartire Alitalia, ma non impossibile". E sulla compagnia parla anche Luca Cordero di Montezemolo raggiunto telefonicamente mentre er ain partenza dall'aeroporto di Abu Dhabi: "Due miliardi di aumento di capitale a disposizione di Alitalia da parte di tutti i soci, forte discontinuità manageriale rispetto al recente passato, con l'arrivo di un manager italiano di valore al comando, nuove rotte e nuovi aerei. Questi sono gli impegni degli azionisti italiani e di Abu Dhabi in Alitalia". Il no al referendum significa assumersi la responsabilità di mettere l'azienda in liquidazione", ha affermato Montezemolo, parlando al telefono al ritorno da Abu Dhabi della consultazione tra i lavoratori del gruppo sul pre-accordo raggiunto a Palazzo Chigi.
   

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