• Forum all'ANSA con l'A.D. di Invitalia. Arcuri: "Da startup 3mila posti diretti"

Forum all'ANSA con l'A.D. di Invitalia. Arcuri: "Da startup 3mila posti diretti"

Tra i temi affrontati la vicenda di Bagnoli

C'è fermento tra i giovani italiani sempre più consapevoli che, per ottenere un lavoro ''bisogna inventarselo''. ''Se il Paese continua così, tra qualche anno potrebbe avere un impatto quantitativo sul Pil'' dice l'Ad di Invitalia Domenico Arcuri raccontando, nel corso di un Forum all'ANSA, l'effetto degli incentivi per sostenere l'imprenditorialità di nuova generazione.

''Le 600 startup finanziate con incentivi del fondo 'Smart&Start Italia' creano 3mila posti di lavoro qualificati diretti (in media cinque posti per startup) e circa 8mila posti di lavoro indotti (in media 13 posti per impresa). Il tasso di mortalità delle nostre startup è molto basso - spiega Arcuri - però noi abbiamo un tasso di approvazione del 30%, in sostanza su 10 dossier ne approviamo tre''. L'impatto qualitativo, soprattutto al Sud, però esiste già: ''Il 10% delle start up incentivate sono tornate dall'estero, il il 28% è risultato di progetti universitarie. C'è fermento ma occorre del tempo per avere dimensioni più rilevanti''.

Tra i temi affrontati anche la vicenda di Bagnoli. Su Bagnoli, ha detto Arcuri, "abbiamo iniziato a lavorare a dicembre, elaborato il programma per la bonifica prima e la valorizzazione poi". Ha spiegato che "e' stato fatto un piano per le caratterizzazioni, attività tecnico-scientifiche che servono a capire quante bonifiche vanno fatto per sempre". L'ad ha precisato, quindi, che nelle prossime settimane partira' il bando di gare per le caratterizzazioni e finirle per novembre e poi a dicembre fare le prime gare per le bonifiche. 

Arcuri ha inoltre spiegato che su Bagnoli si lavorerà "insieme all'Anac dall'inizio", dopo che Invitalia ha sottoscritto il protocollo di legalità con l'autorità anticorruzione del presidente Raffaele Cantone. "Bisogna cercare un equilibrio compatibile tra tempo, efficacia e legalità", ha affermato l'ad di Invitalia, sottolineando che "interverremo in una storia vecchia di 23 anni, dove nessuno ha brillato". Su Bagnoli, ha proseguito, "sono stati spesi oltre 300 milioni di soldi pubblici per lasciarla in quello stato".

Arcuri ha affermato, inoltre, che Cisco ha investito in Invitalia Ventures (il fondo che il governo ha messo a disposizione di Invitalia per acquisire equity delle startup innovative) "cinque milioni di euro e ha promesso di mettere gli ultimi cinque, ossia quando il fondo è arrivato a 95 milioni" per portarlo a 100. Nel forum, Arcuri ha spiegato che "il governo ha dato 50 milioni e detto che possiamo raddoppiarlo".

 

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