Generali: utile 2015 a 2 mld (+21,6%), dividendo +20%

Galateri, dividendo miglior avvio per nuova fase. Nomina Donnet e Minali riconoscimento importante risorse interne

Generali ha chiuso il 2015 con un utile di 2 miliardi e in crescita del 21,6% rispetto all'anno precedente, con premi lordi a oltre 74 miliardi e in crescita del 4,6%. Propone ai soci un dividendo in crescita del 20% a 0,72 euro. Il roe operativo va al 14% dal 13,2% del 2014, oltre l'obiettivo di mantenersi sopra il 13%. Cresce di 16 punti al 202% l'economic solvency, la solidità calcolata con i principi di solvency 2, applicando il modello interno a tutto il perimetro del gruppo. 

Nel 2016 migliora la remunerazione agli azionisti - Generali per il 2016 si attende di continuare "a perseguire le azioni strategiche della nuova fase di sviluppo, confermando l'obiettivo di operating roe superiore al 13% e migliorando la remunerazione degli azionisti in coerenza con il piano strategico presentato al mercato". Lo si legge nella nota del gruppo sui risultati 2015, dove pure la compagnia segnala "il difficile contesto macroeconomico e l'elevata volatilità dei mercati finanziari".

Minali, target 5 mld dividendi realizzabile - Il direttore generale e cfo di Generali Alberto Minali conferma i target del piano strategico al 2018: "Quegli obiettivi erano ambiziosi, il mercato è cambiato, ma i target restano validi e siamo ancora pienamente impegnati nell'esecuzione di questo piano". Sul target dei dividendi cumulati al 2018 "i 5 miliardi sono realizzabili, anche se le condizioni dei mercati sono difficili e anche se c'è una pressione competitiva", ha detto Minali presentando i risultati agli analisti finanziari.

Galateri, dividendo miglior avvio per nuova fase -  Il bilancio Generali 2015 e il dividendo in crescita del 20% "è il modo migliore per iniziare la nuova fase che si apre con la decisione del board di nominare il nuovo group ceo Philippe Donnet". Lo afferma il presidente Generali Gabriele Galateri nel comunicato sui risultati. "Si tratta - aggiunge Galateri - di un riconoscimento importante delle risorse interne di Generali, confermato dalla contestuale nomina del cfo Alberto Minali come direttore generale. Si tratta di manager di vasta esperienza a livello internazionale, con profonda conoscenza del settore, stimati dai mercati e che dimostrano come il Gruppo Generali sia capace di valorizzare i propri talenti". "I risultati positivi del bilancio 2015 dimostrano la qualità del piano di turnaround concluso dalla compagnia negli ultimi anni e della strategia avviata l'anno scorso", afferma il presidente Generali.

"Il percorso che abbiamo davanti a noi è stato tracciato dal cda con una strategia annunciata lo scorso anno. Starà a noi realizzarla implementarla e sono felice di farlo insieme a tutti i dipendenti del gruppo". Lo ha detto il nuovo group ceo delle Generali Philippe Donnet in un breve commento sui conti 2015 dicendosi onorato del nuovo incarico.

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