Bpm-Banco: Bce, nuova realtà deve avere forte capitale

Consiglio d'amministrazione decisivo su fusione non oltre martedì

Dalla potenziale fusione deve nascere una realtà con "una forte posizione in termini di capitale". Questa una delle richieste della Bce per dare il via libera alla fusione tra Bpm e Banco Popolare contenuta nella lettera inviata dall'Eurotower. Lo riporta la Bpm in una nota su richiesta Consob.

 In particolare, spiega la Bpm, Francoforte "ha richiesto alle parti di trasmettere alla stessa entro un mese un piano industriale pluriennale nonché bozza dello statuto della società risultante dalla potenziale operazione di fusione. La Bce - prosegue la nota - ha evidenziato che, qualora fosse realizzata l'operazione, la società risultante dalla fusione, che diverrebbe la terza banca del Paese, coerentemente con il ruolo che andrebbe a coprire nel mercato italiano, dovrebbe avere sin dall'inizio una forte posizione in termini di capitale e qualità degli asset, anche per il tramite di appropriate capital action.

La Bpm prevede "che sia convocato un consiglio di gestione della Banca quanto prima e comunque non oltre il prossimo martedì22 marzo". Lo scrive la banca rispondendo alla Consob. "All'esito del consiglio di gestione - conclude la nota -, Bpm provvederà a informare senza indugio il mercato".
   

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