Borsa: Europa piatta aspetta Usa, a Milano banche migliorano

Giù Generali, Bpm su parità, Banco positivo, bene Finmeccanica

Primi scambi senza grandi scossoni sulle Borse europee, partite in territorio leggermente positivo per poi correggere di qualche frazione e quindi tornare a ondeggiare attorno alla parità. L'attesa è anche sull'unico dato macroeconomico statunitense di giornata (il 'sentiment' diffuso dall'Università del Michigan) con Milano che vede l'indice Ftse Mib in aumento dello 0,3% e le banche che migliorano. Il titolo peggiore è quello di Generali (-2%), con Mps che scende dell'1%, mentre Bpm si è portata verso la parità - dove si muove anche Ubi (+0,5%) - e il Banco popolare che ora sale di circa un punto. Tra gli altri titoli principali di Piazza Affari, accelera Finmeccanica, che sale di quasi il 3%.

Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,24% a 17.523,95 punti, il Nasdaq avanza dello 0,34% a 4.790,60 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,22% a 2.045,15 punti

Tokyo debole con dollaro - Ultima seduta di settimana in direzioni diverse per i mercati asiatici: i listini dell'area sono generalmente in territorio positivo, mentre l'importante piazza di Tokyo è debole insieme al dollaro, fatto che rallenta le capacità di export dei grandi gruppi industriali giapponesi. Tokyo ha infatti chiuso con l'indice Nikkei in ribasso dell'1,25%: forti cali per marchi come le industrie pesanti Fuji (-3,2%) o il gruppo automobilistico Mazda (-3,1%). In controtendenza Toshiba, in aumento del 4,2% su obiettivi di utile in miglioramento. Tra le altre Borse, ancora molto bene Shenzhen (+3,6%) seguita da Shanghai (+1,7%), più cauta nell'area cinese Hong Kong, in rialzo di mezzo punto, lo stesso in chiusura per Singapore. In aumento dello 0,2% sia Seul sia Sidney, incerti i futures sull'avvio dei mercati europei.
   

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