Caltagirone: utile netto 2015 sale a 85,3 mln,ricavi 1,35 mld

Dividendo invariato a 0,05 euro, assemblea il 22/4 o 4/5

(ANSA) - ROMA, 14 MAR - Risultati in crescita per Caltagirone Spa nel 2015. Lo scorso anno il gruppo ha messo a segno un aumento di tutte le principali voci di conto economico: in particolare l'utile netto è stato positivo per 85,3 milioni di euro (65 milioni di euro nel 2014). Il risultato netto di competenza del Gruppo è salito a 44,9 milioni di euro dai 37,4 milioni del 2014. I ricavi operativi sono aumentati dell'1% a 1,35 miliardi di euro; il Margine operativo lordo è stato positivo per 198 milioni di euro (196,5 milioni di euro nel 2014). Il Risultato operativo è stato positivo per 74,9 milioni di euro (70,5 milioni) al netto di ammortamenti, accantonamenti e svalutazioni per 123 milioni di euro di cui 22 milioni inerenti alle svalutazioni di immobilizzazioni immateriali a vita indefinita nel settore editoriale. Il cda, che ha approvato oggi i conti, proporrà all'assemblea - fissata per il 22 aprile o il 4 maggio rispettivamente in prima o seconda convocazione - la distribuzione di un dividendo invariato di 0,05 euro ad azione.

La posizione finanziaria netta del gruppo, precisa ancora una nota, migliora di 95,8 milioni di euro passando da -74,6 milioni di euro al 31 dicembre 2014 a 21,3 milioni di euro. La variazione positiva è frutto in particolare del positivo flusso di cassa generato dall'attività operativa delle società operanti nel settore della produzione di cemento e delle costruzioni, nonché del risultato della cessione della partecipazione detenuta dalla controllata Vianini Lavori in Società Autostrada Tirrenica Spa (SAT). Il Patrimonio netto complessivo è pari a 2,27 miliardi di euro di cui 1,03 miliardi di euro di competenza del Gruppo (969,1 milioni nel 2014). L'incremento di 56,4 milioni di euro deriva principalmente dal risultato conseguito nel periodo e dagli effetti positivi risultanti dall'adeguamento al valore di mercato al 31 dicembre 2015 delle partecipazioni detenute in società quotate al netto dell'adeguamento cambio dei patrimoni netti delle società estere e della distribuzione dei dividendi. Quanto alle previsioni per la gestione, nel settore del cemento si prevede una crescita dei volumi di vendita sia del cemento che del calcestruzzo, il miglioramento dell'operatività delle società che operano nel trattamento dei rifiuti in Turchia e Regno Unito nonché una riduzione dei costi fissi oltre che efficienze sui costi dell'energia. Per i grandi lavori è attesa la prosecuzione delle attività relative al Portafoglio lavori esistente pari ad 1,15 miliardi di euro. Il Gruppo continuerà a concentrare la propria attenzione ai mercati esteri in espansione. Il settore dell'editoria resta invece caratterizzato da una forte incertezza che non permette di formulare previsioni puntuali per il breve periodo.

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