Luxottica: Del Vecchio, punto a lasciare a manager

Governance è oggi in ottime mani. Gruppo sarà lasciato a manager cresciuti internamente

"Vorrei nel giro di alcuni anni tornare al mio ruolo di presidente non esecutivo e di azionista, lasciando al management l'azienda che sogno, fatta di eccellenza, innovazione e tradizione".Lo sottolinea in un messaggio agli investitori il presidente di Luxottica, Leonardo del Vecchio che, in questo momento, è in Asia per un viaggio di lavoro.  "Da quando sono rientrato in azienda ho capito che in molte aree si deve fare di più e meglio, non solo per i risultati di breve, ma per consolidare nel futuro la nostra leadership mondiale e renderla sostenibile nel lungo termine", aggiunge il fondatore del gruppo di occhialeria sottolineando che "ho avviato, insieme a Massimo Vian e a tutto il management, una nuova fase caratterizzata da un'innovativa visione strategica, da rapidità di esecuzione e semplicità organizzativa".

"La governance di questo grande azienda è oggi in ottime mani". Lo sottolinea il presidente esecutivo di Luxottica, Leonardo Del Vecchio in un messaggio alla presentazione agli investitori. "Vi prometto che il gruppo sarà lasciato a manager cresciuti nel gruppo, capaci e innamorati di Luxottica, con un Cda forte ed indipendente, come l'attuale, e di un presidente all'anglosassone a garanzia di tutti gli azionisti", aggiunge.

Luxottica guarda lontano e punta al ad un migliaio di nuove aperture: 600 store nel vista e più di 300 per i Sunglass Hut che arriveranno a 4mila al 2018. E' quanto si legge nelle slide per la call con gli analisti in cui si evidenzia anche che il gruppo si aspetta una crescita dell'8-10% delle vendite nel 2016. Inoltre Luxottica guarda a nuove opportunità in America Latina Sud-est Asia, Cina, India e pianifica di entrare in Corea e Giappone.

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