Petrolio: Scaroni, tornerà sopra 40 dlr

Intesa tra Russia e Arabia Saudita è "vuota"

(ANSA) - ROMA, 17 FEB - "Il prezzo del petrolio risalirà lentamente nei prossimi due anni, avendo però come tetto i 50-55 dollari al barile, perché a questa cifra lo shale oil americano ritornerebbe competitivo e ripartirebbero produzioni molto elevate". Lo ha detto a SkyTG24 il vicepresidente di Rothschild, Paolo Scaroni. "Questa guerra commerciale di difesa delle quote di mercato - ha proseguito - finirà solo quando Arabia Saudita e Russia riusciranno a difendere le loro quote di mercato e a consolidarle. Questo credo possa avvenire nei prossimi mesi ed è verosimile pensare che il prezzo del petrolio, nei prossimi 12 o 18 mesi, raggiungerà e forse supererà i 40 dollari al barile, un prezzo più elevato di oggi ma molto lontano dai 115 dollari del luglio 2014". Quanto all'intesa tra Russia e Arabia Saudita raggiunta a Doha, per Scaroni è "abbastanza vuota. Se si arrivasse all'intesa di congelare le produzioni di gennaio, queste sono ancora largamente superiori ai consumi, quindi continuerebbe l'accumulo di riserve".
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA


Vai al sito: Who's Who