Pensioni: 3mln beneficiari reversibilità, spesa 2015 24 miliardi

Sinistra Pd chiede stralcio. Non si smorza protesta opposizioni

 I beneficiari di pensioni di reversibilità sono più di 3 milioni (3.052.482) e la spesa totale nel 2015 è stata pari ad oltre 24,1 miliardi di euro (24.152.946.974). Quasi 3,5 milioni (3.469.254), per una spesa di oltre 20 miliardi di euro (20.500.376.967) sempre nel 2015, risultano invece i beneficiari di integrazione al minimo (quando la pensione derivante dai contributi versati è di importo molto basso, al di sotto del minimo 'vitale'). Sono i dati contenuti nell'analisi dell'impatto della regolamentazione che accompagna il ddl delega sulle norme di contrasto alla povertà, sul riordino delle prestazioni e sul sistema degli interventi e dei servizi sociali (collegato alla stabilità). Nel testo si fa riferimento alle "principali prestazioni di natura assistenziale, ovvero di natura previdenziale ma comunque sottoposte alla prova dei mezzi" che sono, oltre la pensione di reversibilità, "assegno sociale, integrazione al minimo, maggiorazione sociale del minimo, assegno per il nucleo con tre o più figli minori". 

Damiano, no deleghe in bianco
- "Non posso pensare che affidiamo a una delega in bianco al governo un principio di razionalizzazione su pensioni di reversibilità e altre cose che valgono miliardi. Vorrei discuterlo per bene dentro il sistema previdenziale". Lo ha detto Cesare Damiano (Pd), presidente della Commissione Lavoro della Camera, intervenendo ad Agorà (RaiTre). "Il testo della delega - ha precisato Damiano - dice che si interviene con un principio di razionalizzazione anche sulle prestazioni previdenziali. Se non è vero che il governo vuole intervenire, si cancelli quella frase. Si insiste molto sulle pensioni di reversibilità, però si parla anche di assegno al sociale, integrazione al minimo, quindi di un complesso. Io dico che, se si vuole fare un intervento, lo si debba fare separando il tema dell'assistenza da quello della previdenza".

Brunetta, governo in stato confusionale - "Sulle pensioni di reversibilità il governo è in stato confusionale. Da un lato la vuole dare alle coppie omo affettive, alle unioni civili, con tutti i pericoli di comportamenti opportunistici che questo comporta; dall'altro la vuole togliere a chi ce l'ha già, a quei 3-4 milioni di vedovi, vedove che ce l'hanno già, per fare cassa. Questo è assolutamente inaccettabile". Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. "La pensione di reversibilità, il welfare si dà alla famiglia come prevista dalla Costituzione e non ad altri tipi di istituzione di unione. Su questo il Pd si è spaccato, si sta spaccando, sta spaccando il Paese. Noi abbiamo fatto una proposta di riconoscimento delle unioni omo affettive senza oneri per lo Stato, senza adozioni e senza pensione di reversibilità", ha sottolineato Brunetta.

Furlan, vorremmo altrettanta fantasia sul lavoro  - "Sulle pensioni vediamo dal governo tanta fantasia di inventarsi cose poco proponibili per gli italiani. Vorremmo altrettanta fantasia e determinazione ad affrontare il problema del lavoro". Così il segretario generale della Cisl, Anna Maria Furlan, commenta il possibile intervento sulle pensioni di reversibilità per finanziare la lotta alla povertà a margine del presidio Alcoa davanti a Montecitorio.

Zanetti, reversibilità legata Isee non sta in piedi - "Gli interventi legati alle pensioni di reversibilità legati all'Isee non stanno in piedi". Così il viceministro dell'Economia e segretario di Scelta Civica, Enrico Zanetti, boccia a Studio24 di Rainews24 - secondo quanto riporta una nota della trasmissione - l'ipotesi di un'azione sulle pensioni di reversibilità basata sull'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee). "L'Isee ha senso - ha aggiunto - se parliamo di prestazioni assistenziali, dove entra in ballo l'equità. La reversibilità non è elemento assistenziale, ma previdenziale. Non ha alcun bisogno di entrare in gioco con logiche equitative".

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