• Pensioni: Scoppia il caso reversibilità; Poletti: "Polemica infondata"

Pensioni: Scoppia il caso reversibilità; Poletti: "Polemica infondata"

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"La polemica sulle pensioni di reversibilità è totalmente infondata". Lo afferma il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Giuliano Poletti. "Evidentemente - prosegue - c'è chi cerca facile visibilità e si diletta ad inventare un problema che non c'è per poi poter dire di averlo risolto. La proposta di legge delega del Governo - rimarca in una nota - lascia esplicitamente intatti tutti i trattamenti in essere. Per il futuro non è allo studio nessun intervento sulle pensioni di reversibilità; tutto quello che la delega si propone è il superamento di sovrapposizioni e situazioni anomale". "Ribadisco - conclude il ministro - che il Governo vuole dare e non togliere: per questo, per contrastare la povertà, nella legge di stabilità è previsto lo stanziamento di 600 milioni per il 2016 e di 1 miliardo strutturale a partire dal 2017". 

Intanto i sindacati sollecitano sulla vicenda un incontro urgente al presidente della Commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano. Una richiesta a firma dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo e di quelli di Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil, Ivan Pedretti, Gigi Bonfanti e Romano Bellissima.

Scoppia il caso reversibilità. Palazzo Chigi, ddl non toglie ma dà

 

Affondo del M5S Di Maio che parla di un infame attacco alle pensioni della reversibilità: per il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio "sottrarre illegittimamente la pensione al coniuge che rimane in vita, appropriandosi dei contributi versati da chi ha lavorato per costruire un futuro sereno per la famiglia, è inaccettabile. Ecco come il governo pensa di combattere la povertà, facendo cassa con la reversibilità e attaccando ancora una volta i diritti previdenziali. È un disegno che combatteremo con tutte le nostre forze" afferma Di Maio che annota: "in un Paese che è fanalino di coda in Europa per le politiche sull'occupazione femminile e che non riesce a garantire nemmeno uno straccio di diritto alle coppie di fatto, l'esecutivo prepara un altro imbroglio legato all'Indicatore della situazione economica equivalente, dopo l'attacco sugli assegni di invalidità e accompagnamento. Un'altra misura che dà la cifra delle politiche economiche di Palazzo Chigi: il governo che salva i banchieri, fa deficit e non riesce a tagliare gli sprechi ora punta a infilare ancora una volta le mani nelle tasche dei cittadini".

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