Mediobanca: in 6 mesi utile a 321 mln, +23%

Nagel, appartenenza a una maglia più importante di ambizioni

Mediobanca chiude il semestre, il primo dell'esercizio della banca, con un utile netto in crescita del 23% a 321 milioni, con l'apparto di utili da cessione (93 milioni) pressoché assorbito da oneri non ricorrenti, prevalentemente riconducibili al contributo al fondo di risoluzione bancario (63 milioni). E' quanto emerge da una nota. Il margine di interesse cresce del 10% a 604 milioni.

L'unità Principal Investing di Mediobanca segna nel semestre un utile di 228,2 milioni, e in crescita del 79,7%. Il dato include la plusvalenza per l'apporto all'Opa della quota Pirelli (87,7 milioni) e il maggior apporto di Assicurazioni Generali (da 122,9 a 138,4 milioni). Le rettifiche (11,9 milioni contro 11,7 milioni) riguardano quasi integralmente Rcs MediaGroup (-10,3 milioni). Nel semestre, si legge in una nota, Mediobanca ha proseguito il piano di riduzione dell'esposizione azionaria con cessioni complessive per 295 milioni, tra cui Pirelli (215,4 milioni), Edipower (55,1 milioni) e di altre partecipazioni minori (5,6 milioni); gli investimenti in fondi di private equity hanno prodotto un incasso netto di 7,7 milioni. Da segnalare vendite a termine di Atlantia per un controvalore di 63,4 milioni e di Generali per 59,8 milioni queste ultime per valuta maggio.

Nagel, io a Unicredit? sono tra ultimi mohicani  - "Io sono forse uno degli ultimi mohicani che crede che l'appartenenza a una maglia e la gratitudine a un'istituzione che mi ha dato molte gratificazioni sia più importante delle ambizioni del sottoscritto". Lo ha detto l'A.d di Mediobanca Alberto Nagel interpellato sulle ipotesi di stampa che lo vorrebbero candidato alla guida di Unicredit.
   

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