Banco pronta a nozze con Bpm, in dote 430 milioni utile

Saviotti, con Milano passi avanti importanti, sono positivo

"Devo dire la verità: abbiamo fatto dei passi in avanti molto importanti, che mi portano a pensare in positivo". Così il Ceo del Banco Popolare, Pier Francesco Saviotti, rispondendo alle domande con gli analisti sullo stato delle trattative con la Bpm per un'eventuale fusione.

In particolare l'analista ha chiesto a Saviotti se fosse possibile approvare la fusione e la trasformazione in Spa in un'unica assemblea anziché in due. Il banchiere ha quindi risposto: "Non so dire se l'assemblea straordinaria si farà una volta o due. Non abbiamo ancora discusso di questi aspetti. Devo dire la verità abbiamo fatto dei passi avanti molto importanti, che mi portano a pensare in positivo. Lo decideremo nel momento giusto" come fare con le assemblee. L'analista ha quindi incalzato il banchiere chiedendogli se vede problemi regolamentari per un'eventuale doppia deliberazione in assemblea: "Questa è una domanda da avvocato - ha risposto Saviotti -, non saprei darle una risposta. Non so se ci sono dei problemi legali, a mi interessa il business. Non è il mio primo motivo di interesse", ha concluso.


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