Con riforma Bcc limite minimo 500 soci

In 5 anni. 18 mesi per holding unica, potrà rimuovere vertici

(ANSA) - ROMA, 2 FEB - La riforma delle Bcc punta a spingere le aggregazioni all'interno del mondo cooperativo. Nella bozza del testo, che dovrebbe arrivare in Consiglio dei ministri venerdì, oltre alla creazione, in 18 mesi, di una holding capogruppo, della quale le Bcc deterranno comunque la maggioranza, si prevede anche un aumento, seppur in 5 anni, del minimo di soci, che passa da 200 a 500, così come delle risorse investite in azioni, che passa da 50mila a 100mila euro, venendo incontro alle richieste del settore. La capogruppo tra i suoi poteri, avrà anche quello di intervenire sulla governance, opponendosi alla nomina o revocando i vertici dei singoli istituti. Dopo il via libera di via Nazionale alla holding le singole Bcc avranno 90 giorni per aderire attraverso dei 'contratti di coesione'. Per mantenere la licenza bancaria come banca di credito cooperativo gli istituti dovranno aderire alla holding. In alternativa potranno trasformarsi in Spa, in banche popolari o procedere alla liquidazione.
   

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