• Accordo Ue su sofferenze bancarie. Padoan: 'Conti Italia sotto controllo, in linea con obiettivi'

Accordo Ue su sofferenze bancarie. Padoan: 'Conti Italia sotto controllo, in linea con obiettivi'

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La garanzia pubblica sulle cartolarizzazioni delle sofferenze bancarie, in base all'accordo raggiunto ieri con l'Ue, non avrà alcun impatto su deficit e debito: lo ha assicurato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, durante il question time alla Camera. "Nel 2015 abbiamo avviato la revisione delle procedure concorsuali e stiamo per inserire altre misure in attesa di una più ampia riforma del diritto fallimentare", ha detto il ministro dell'Economia. "Banche più grandi, forti e trasparenti - aggiunge - gestiranno meglio il problema dei crediti deteriorati".

 

 "I conti pubblici sono sotto controllo sia nel breve che nel medio e lungo periodo", ha detto Padoan . L'andamento dei conti pubblici, anche in base agli ultimi dati Istat, ha precisato "è coerente con gli obiettivi di governo". Il debito pubblico italiano scenderà nei prossimi anni anche nel caso in cui il Pil dovesse diminuire: così il ministro Padoan citando alcune delle previsioni sui conti pubblici italiani redatte a livello internazionale (Ue, Ocse, Fmi). Anche nei rapporti "più pessimistici" il rapporto debito/Pil è stimato in discesa, persino nel caso di "shock sulla crescita del Pil che assume una riduzione permanente del tasso di crescita di 0,5 punti percentuali all'anno".

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Padoan, gettito lotta evasione oltre 14,2 mld 2014 - Il gettito derivante dalla lotta all'evasione supererà nel 2015 i risultati del 2014, quando furono incassati 14,2 miliardi di euro. Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, durante il question time alla Camera. Il debito pubblico italiano scenderà nei prossimi anni anche nel caso in cui il Pil dovesse diminuire, ha aggiunto Pier Carlo Padoan citando alcune delle previsioni sui conti pubblici italiani redatte a livello internazionale (Ue, Ocse, Fmi). Anche nei rapporti "più pessimistici" il rapporto debito/Pil è stimato in discesa, persino nel caso di "shock sulla crescita del Pil che assume una riduzione permanente del tasso di crescita di 0,5 punti percentuali all'anno".

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