Bcc: fonti,timori possibili aggregazioni

Perplessità anche su exit strategy per chi non vuole aderire

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Una 'falcidia' delle piccole Bcc che costringa circa il 50% di loro ad aggregarsi perdendo la propria autonomia. Questo uno dei timori che serpeggia nel mondo della cooperazione in attesa della riforma che il governo dovrebbe varare la prossima settimana e che potrebbe, ma al riguardo non vi sono né conferme né smentite, fissare una soglia minima del patrimonio di 50 milioni di euro. Un tema mai formalmente affrontato e che nel testo presentato dalle stesse Bcc non compare visto che sarà la capogruppo a farsi carico della stabilità delle proprie aderenti.Capogruppo che a questo punto, dopo la soluzione unitaria trovata dal movimento nei giorni scorsi, potrebbe anche vedersi fissata una soglia minima elevata per scoraggiare la creazione di altri gruppi (Bolzano a parte).
    Altro tema che aleggia è la previsione o meno per le banche cooperative di una 'exit strategy', ovvero di non aderire al gruppo.
   

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