Opec, in 2016 riequilibrio produzione

Da Paesi non Opec taglio export greggio di 660.000 barili/giorno

(ANSA) - ROMA, 18 GEN - Il 2016 "è l'anno in cui inizia il processo di riequilibrio" della produzione globale di petrolio.
    E' la previsione dell'Opec che nel rapporto mensile precisa anche di attendersi che la produzione dei Paesi non Opec subirà un taglio di 660.000 barili al giorno. La riduzione più marcata riguarderà gli Stati Uniti con un calo produttivo stimato in 380.000 barili. L'Organizzazione calcola che nel 2016 i 13 Paesi Opec - inclusa l'Indonesia rientrata nel Cartello a dicembre scorso dopo sette anni (nel 2015 la produzione è stata di circa 700.000 barili) - dovranno pompare in media 31,6 milioni di barili al giorno, un livello più alto rispetto alla domanda di 29,9 milioni di barili registrata nel 2015. Nel rapporto non si fa riferimento al ritorno del flusso di greggio dall'Iran dopo la fine delle sanzioni: Teheran punta in prima battuta su un export di 500.000 barili al giorno per poi aumentarlo di altri 500.000 barili nell'arco di sei mesi.
   

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