Finlombarda: Altichieri lascia incarico direttore generale

A pochi mesi da nomina. Manager arrivava da Popolare Vicenza

A pochi mesi dal suo approdo in Finlombarda come direttore generale Paolo Altichieri si è dimesso. La nomina del manager, che arrivava dalla Banca Popolare di Vicenza, in una posizione chiave della finanziaria della Regione Lombardia, aveva già sollevato polemiche a livello politico. In particolare per il ruolo di Altichieri, che è stato deputy head finance dell'istituto veneto, le cui vicende sono finite sotto la lente della magistratura.

Stefano Buffagni, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, che a metà settembre aveva presentato alla Giunta regionale un'interrogazione, rimasta senza risposta, nella quale si chiedeva se è ''Possibile che Maroni non ha mai la 'fortuna' di scegliere manager esterni a problematiche'', parla oggi di Altichieri come un manager ''finito sotto pressione'. ''Non risulta che lui sia indagato dalla magistratura, ma i suoi ex capi lo sono - commenta Buffagni con l'ANSA -. Inoltre c'è l'ispezione di Bankitalia sulla Vicenza''. Il consigliere pentastellato, quattro mesi fa, aveva contestato la nomina di Altichieri da parte della Regione guidata da Roberto Maroni, osservando che ''il suo recente passato lavorativo nel ruolo di Deputy Head of Finance della Banca Popolare di Vicenza non può passare inosservato alla luce degli incresciosi avvenimenti che stanno vedendo come protagonista la sua ex banca. Altichieri, per il ruolo che ricopriva, poteva non sapere quanto gli accadeva intorno tra maxi perdite, vendita di azioni sopravvalutate ai clienti, svalutazioni e perdite per oltre un miliardo di euro? Non vorremmo trovarci - era il tono dell'interrogazione - al termine delle indagini di Banca d'Italia a dover avere al vertice della finanziaria lombarda un manager coinvolto in uno scandalo bancario di grossa portata".
   

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