Volkswagen: raggiunto accordo con banche, 20 mld prestito ponte

'Fuori da dieselgate entro 2016, futuro è elettrico'. Intervista del ceo Mueller a Stern

Si tiene a Wolfsburg l'assemblea di fabbrica della Volkswagen, con la partecipazione di circa 20 mila dipendenti. Se i vertici del colosso tedesco, alle prese col dieselgate, hanno finora garantito che non vi saranno conseguenze sul personale dipendente, cresce l'ansia fra i contratti a termine e i lavoratori interinali. Interverranno il capo del consiglio di fabbrica Bernd Osterloh, Wolfgang Porsche (consiglio sorveglianza) e il presidente finanziario Frank Witter. Presente il ministro dell'Economia Gabriel.

Volkswagen ha raggiunto un accordo per 20 miliardi di euro di prestito ponte, con 13 banche, per coprire i costi del dieselgate. È quanto scrive il sito dell'agenzia Reuters.

Il processo avviato per chiarire ragioni e dinamiche del dieselgate, che ha travolto Volkswagen durerà almeno ancora un anno. Ne è convinto il ceo Matthias Mueller, che allo Stern ha detto: "Spero che per la fine dell'anno prossimo ne saremo abbondantemente fuori". Al contrario, il fronte delle rivendicazioni dei clienti e delle denunce all'impresa tedesca resterà aperto "presumibilmente per anni". Sulle prospettive dell'impresa tedesca, Mueller ha aggiunto: "il futuro è elettrico".

Media, taglia 300 lavoratori interinali ad Hannover - Trecento contratti di lavoratori interinali con la Volkswagen, ad Hannover, in scadenza a fine gennaio, non saranno rinnovati. Lo scrive l'Hannoversche Allgemeine Zeitung. Si tratta di un terzo dei lavoratori interinali, nella fabbrica del capoluogo della Bassa Sassonia. La notizia viene divulgata nel giorno dell'assemblea di fabbrica a Wolfsburg. I vertici del colosso tedesco, nelle scorse settimane, hanno assicurato che per ora non ci saranno tagli del personale dipendente a causa del dieselgate.

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