Padoa-Schioppa e Fornero, da bamboccioni a choosy

FORNERO: GIOVANI NON SIANO SCHIZZINOSI, POI SI CORREGGE (Dall'archivio dell'ANSA)

MILANO, 22 OTT 2012
 Prima ancora di aprire un nuovo capitolo stile 'bamboccioni' il ministro del welfare Elsa Fornero si e' corregge su giovani e lavoro. Nel corso di un convegno ad Assolombarda, infatti, aveva consigliato alle giovani generazioni di ''non essere troppo choosey (difficili, pignoli, ndr), all'inglese, e prendere le prime offerte e poi da dentro guardarsi intorno'' perche' ''non si puo' piu' aspettare il posto ideale''. Successivamente, alla richiesta di un commento da parte dei cronisti, Fornero ha spiegato che ''i giovani italiani oggi sono disposti a prendere qualunque lavoro'', ''tant'e' che sono in condizioni di precarieta'''. ''Nel passato - ha aggiunto - quando il mercato del lavoro consentiva cose diverse, qualche volta poteva capitare, ma oggi i giovani italiani non sono nelle condizioni di essere schizzinosi''.


BAMBOCCIONI? BACCHETTATE A PADOA-SCHIOPPA (Dall'archivio dell'ANSA)

ROMA, 4 OTT 2007
Il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa scivola sui 'giovani bamboccioni' e incassa bacchettate bipartisan. Con una battuta giudicata ''infelice'' da maggioranza e opposizione, il responsabile di Via XX Settembre e' riuscito oggi, inaspettatamente, a compattare i due schieramenti. Durante l'audizione davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, decantando meriti e virtu' della finanziaria, Padoa-Schioppa si e' lasciato andare a una battuta sui giovani che si attardano a lasciare la casa dei genitori. ''La manovra - ha detto tra l'altro - contiene misure come l'aiuto di mille euro l'anno previsto per i ventenni-trentenni che prendono casa in affitto: 'mandiamo i bamboccioni fuori casa'''.

Se il tentativo di Padoa-Schioppa era quello di accattivarsi l'uditorio, l'effetto e' stato esattamente l'opposto. I primi a ribellarsi sono stati i diretti interessati, ossia i giovani (di An e di Forza Italia, con l'eccezione dei giovani socialisti che hanno sottoscritto), e ha preso le distanze anche il ministro che i 'giovani-bamboccioni' li rappresenta, ossia Giovanna Melandri che ha tentato di correre ai ripari sottolineando come le misure economiche adottate a favore dei giovani siano cosi' importanti che non sara' certo una parola ''forse ingenerosa'' a ''cancellare il valore di queste scelte''. Sulla stessa linea imbarazzata l'esponente della Margherita Matteo Renzi che non ha nascosto come la frase pronunciata sia stata ''infelice'', ma al contempo ha rimarcato la bonta' delle misure a favore delle giovani generazioni. Bando alle polemiche, e' stato il suo invito, ignorato pero' dall'azzurra Isabella Bertolini che si e' rivolta direttamente a Prodi affinche' ''stigmatizzi il comportamento del ministro e lo richiami ufficialmente per il suo 'indegno' atteggiamento''. Il giovane deputato no global Francesco Caruso ha colto l'occasione per dare addosso al ministro reo di ''frequentare troppo i salotti dell'alta finanza dell'Fmi e della Bce'' non ''rendendosi conto del dramma sociale e umano sempre piu' diffuso della precarieta' e disoccupazione. Altro che bamboccioni!''. Ma anche la senatrice del Pdci Manuela Palermi non ha gradito affatto l'uscita di Padoa-Scioppa e ha definito ''infelice epiteto'' la battuta. Azione giovani ha rintuzzato l''offesa' facendo presente che la colpa di questa situazione e' da ricercare nelle politiche di governo ''che portano alla precarieta''', e ha chiamato tutti i giovani alla ''rivolta generazionale''. ''Se i bamboccioni rimangono a casa - hanno fatto eco i giovani di Fi - e' perche' la generazione dei sessantottini al governo ha sostenuto una politica che sapeva solo guardare all'oggi scaricando sui giovani il peso economico di misure acchiappa-consensi''. Anche la Lega ha manifestato il suo disappunto e con Paolo Franco, capogruppo in commissione Finanze del Senato, ha bollato il ministro come ''uomo stravagante altezzoso con sensibilita' uguale a zero''. Padoa-Schioppa ''la smetta di frequentare i salotti - ha attaccato il leghista Paolo Grimoldi - e torni tra noi poveri mortali''. Fuori dal coro, come si diceva, i giovani socialisti per i quali ''sui bamboccioni Padoa-Schiooppa ha ragione'': alcune volte ''anche una battuta puo' aiutare a combattere la scarsissima mobilita' sociale del nostro paese''.

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