Padoan fiducioso sulla flessibilità, noi fuori dalla crisi

Da Ue nessuna richiesta, siamo in linea con le regole

L'Italia sta uscendo dalla crisi come confermano le recenti stime economiche delle istituzioni internazionali, ora allineate a quelle del Governo, e dovrebbe riuscire ad ottenere anche la flessibilità richiesta a Bruxelles, perché la legge di stabilità rispetta tutte le regole. A una settimana dalla pubblicazione del giudizio Ue sulla manovra il ministro dell'economia Pier Carlo Padoan è ottimista, anche perché nel confronto avuto con i commissari responsabili della valutazione non c'è stata alcuna richiesta supplementare in cambio dell'ok alla finanziaria. "L'Italia sta uscendo dalla crisi grazie a una approfondita strategia di crescita", afferma il ministro in un video pubblicato su Youtube dal titolo 'Beyond the Clouds, Italy Is Back". "Le riforme e i tagli delle tasse stanno iniziando a dare frutti", spiega, convinto che "sta tornando la fiducia tra le famiglie e le imprese, e una maggiore fiducia spinge lavoro e crescita". Prima dell'Eurogruppo, il ministro ha avuto un incontro con il commissario agli affari economici Pierre Moscovici e con il vicepresidente responsabile dell'euro Valdis Dombrovskis per discutere della legge di stabilità. Tema al centro della conversazione telefonica di oggi tra il premier Renzi e il presidente Juncker. Sui contenuti del colloquio non è stata fornita nessuna indicazione ufficiale. Ma secondo fonti di Bruxelles la Commissione potrebbe avere ancora qualche riserva sul 'cumulo' di flessibilità chiesto dall'Italia. Padoan comunque ha spiegato di nuovo "le ragioni per cui l'Italia ha indicato nella legge di stabilità la possibilità di avvalersi sia della clausola riforme che di quella degli investimenti". E "in entrambi i casi vi sono ottime ragioni perché siano concesse in aggiunta allo 0,4 di clausola riforme concessa l'anno scorso". Il ministro si aspetta che siano accolte, "perché il disegno e le richieste sono all'interno delle regole, comprese quelle della flessibilità". 

"Le riforme e i tagli delle tasse - sostiene Padoan - stanno iniziando a dare frutti".

 

Per quanto riguarda quella per i migranti, Padoan ha spiegato che la Commissione "ha preso atto della documentazione dettagliata e della giustificazione delle cifre, ma siccome è una decisione orizzontale, cioè riguarda più Paesi, decideranno nei prossimi giorni o settimane" come procedere, e con che tempistica. Dombrovskis ha spiegato che la Commissione domani avrà solo un primo, iniziale, dibattito. Il ministro non nasconde che resta la questione del debito elevato, fonte di richiami da parte di Bruxelles: "Non mi stupirei se ci fosse un altro rapporto" sul debito, come quello che la Commissione scrisse lo scorso anno, che però concluse che non vi erano problemi circa la sua sostenibilità. Stessa conclusione che Padoan si aspetta anche questa volta.

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