Sciopero Usb, venerdì nero per bus e metro

A Roma linee chiuse.No a Milano e Torino per Expo e Salone libro

Metro chiuse, autobus ridotti e caos traffico. Il temuto venerdì nero per lo sciopero nazionale di 24 ore del trasporto pubblico locale proclamato dall'Usb Lavoro privato contro il Jobs act e per il rinnovo del contratto nazionale "bloccato da otto anni" si è concretizzato in diverse città, creando disagi. A partire da Roma dove tra l'altro le due linee principali della metropolitana sono rimaste ferme. A Milano e Torino, invece, la protesta non c'è stata e la circolazione è stata regolare: nel capoluogo lombardo, infatti, i tranvieri sono stati precettati su decisione del prefetto per evitare ricadute negative sull'Expo; mentre a Torino, dove è in corso il Salone del libro, lo sciopero dei mezzi pubblici è stato spostato al 24 maggio, su richiesta della commissione di garanzia considerando l'evento di importanza nazionale. L'Usb sottolinea la "forte" adesione allo sciopero, effettuato nel rispetto delle fasce di garanzia, differenti da città a città, ma torna ad attaccare sul diritto "negato" allo sciopero, "un diritto costituzionale": nonostante ci sia "chi vuole impedirlo", dai lavoratori arriva "una risposta netta ed inequivocabile". Nella capitale, oltre alle linee A e B della metro chiuse, sono state sospese o comunque ridotte molte corse degli autobus: l'Usb riferisce di una adesione su quelle principali di oltre il 70%, già nella fascia mattutina. Inevitabili le ripercussioni sul traffico cittadino, soprattutto in centro. Circolazione a singhiozzo anche a Bologna, dove sempre l'Usb parla di una adesione che ha toccato punte del 70-80% per il trasporto su gomma e su ferro. A Napoli l'adesione è stata "buona", con lo stop anche per l'impianto della funicolare centrale. A Venezia "notevoli" i disagi nel settore della navigazione.

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