Non si fermano i fallimenti, oltre 1.200 al mese

In testa Abruzzo +67%, poi Liguria e Umbria con percentuali oltre 40%

Oltre 1.200 fallimenti al mese: è il bilancio dei primi cinque mesi del 2014 che ha visto crescere in Italia le procedure fallimentari del +18,9% rispetto allo stesso periodo del 2013. Vale a dire che da gennaio a maggio 6.342 imprese sono entrate in fallimento. E' quanto emerge da una elaborazione dell'Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese.

A livello territoriale, si registra una variazione più evidente di nuovi fallimenti in Abruzzo con un aumento del 67,1% rispetto allo scorso anno, seguono la Liguria e l'Umbria dove si registrano rispettivamente +46,2% e +44,4% fallimenti. In termini assoluti l'incidenza è più elevata in Lombardia dove si sono iscritte, tra gennaio e maggio dell'anno in corso, 1.404 procedure fallimentari (+15,9% rispetto al 2013). Seguono Lazio, Veneto e Campania.

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