Mussapi e il sogno della luna

A 50 anni dall'allunaggio tanti volumi celebrano l'impresa

   ROBERTO MUSSAPI, IL SOGNO DELLA LUNA (PONTE ALLE GRAZIE, PP 132, EURO 13). Il sogno dei poeti, degli scienziati, degli astronauti, dei viaggiatori dello spazio. Il sogno dell'umanità che ha prefigurato e funzionato da carburante all'impresa di Neil Armstrong, il primo uomo a mettere piede sulla Luna, il 20 luglio 1969 alle 15.17 di Houston, 22.17 ora italiana. A 50 anni dalla memorabile impresa dell'Apollo 11, l'allunaggio e l'attrazione verso la luna vengono raccontati in saggi, racconti, graphic novel, approfondimenti sui retroscena dell'avventura e sulle visioni future, ma a distinguersi è la voce di uno dei maggiori poeti contemporanei, Roberto Mussapi che, ne 'Il sogno della luna', pubblicato da Ponte alle Grazie, ci racconta tutta la profezia e poesia di quella missione.
    "La missione di Armstrong, degli statunitensi, dell'uomo, sigillava un decennio di sogni, di speranza, aspirazione alla pace, all'amore. Non è un caso che negli anni della crisi, prima d'anima e poi economica, le spedizioni sulla Luna non susciteranno più alcun interesse. Se non senti l'anima non guardi il cielo, se non guardi il cielo perdi l'anima" spiega Mussapi nell'introduzione al libro che si apre con la domanda del pastore di Leopardi - che "vede la Luna come una creatura femminile, divina, regnante silenziosa e solitaria nel cielo", e si chiude con Li Po, il grande poeta cinese che amava la Luna per la quale, si racconta, morì affogato nel fiume. In mezzo ci sono il discorso profezia di John Kennedy, il 12 settembre 1962 a Houston-Texas, Il volto della Luna di Plutarco, il viaggio di Jules Verne ma anche il grande tenente dell'aviazione sovietica Jurij Gagarin, la cagnolina Laika e, come spiega l'autore, "parte di un mio passaggio sull'Allodola di Shelley". Tra i libri che Mussapi cita più spesso 'Dalla Terra alla Luna' di Umberto Guidoni e uscendo dal campo letterario, si trovano resoconti di giornali, televisioni, Wikipedia. Da cinquant'anni Mussapi sognava questo libro, da quando a 17 anni seguiva alla tv in bianco e nero Tito Stagno che documentava l'impresa, con Ruggero Orlando in collegamento dagli States. Allora pensava che qualcuno avrebbe scritto un poema o un grande romanzo sulla missione dell'Apollo 11 e ora, a mezzo secolo di distanza, lo ha scritto lui anche se 'Il sogno della luna' "non è certo paragonabile" dice adesso a quell'idea.
    Mescolando cronaca, storia, visione e mito, Mussapi, che vive a Milano ma è nato a Cuneo il 21 luglio del 1952, ci fa sentire quanto la luna sia parte di noi, basta pensare a come muove le maree e a come si sono rivolti a lei scrittori, poeti, registi da Andersen a Luigi Pirandello e il suo 'Ciaula scopre la Luna'.
    E "poiché il rapporto con la Luna è congenito, come il senso del sacro e l'aspirazione alla bellezza, (che possono essere dimenticati e cancellati, ma sono nel nostro dna), ogni repertorio in merito è necessariamente limitatissimo" dice l'autore che nel libro si sofferma anche sui problemi tecnici che ci furono nella fase immediatamente precedente all'allunaggio quando gli astronauti eccitati per l'arrivo sulla Luna volevano anticipare di qualche ora l'uscita e il portello del modulo lunare non si apriva.
    La cronaca e i retroscena delle missioni che hanno cambiato per sempre i sogni dell'uomo vengono approfondite da 'Luna' (Rai Libri), di Bruno Vespa, con una testimonianza di Tito Stagno, in cui non ci si ferma alla missione dell'Apollo 11. Vespa spiega perchè i sovietici, nonostante fossero più avanti degli americani, vennero sconfitti e perchè la nostra Samantha Cristoforetti stia studiando il cinese, visto che i prossimi protagonisti dello Spazio verranno dalla Cina. Tanti i tanti libri che celebrano l' anniversario della missione lunare spicca anche l'originale antologia 'Moon' (LiscianiLibri), a cura di Divier Nelli con un pensiero di Tito Stagno, che raccoglie undici storie di autori italiani affermati ed esordienti tra cui Mariano Sabatini Leonardo Gori, Giulio Leoni e Giada Trebeschi, che raccontano, dalla fantascienza al fantastico e allo storico, passando per il complottismo, la luna. C'è spazio per la letteratura lunare e le attuali esplorazioni cinesi sul dark side of the moon anche nei saggi de 'La luna nell'immaginario' (Odoya) di Gruppo Maelstrom, con la collaborazione di Michele Tetro, con molte illustrazioni. In libreria anche 'Geopolitica dell'esplorazione spaziale' (Rubbetino) dell'ingegnere aeronautico Marcello Spagnuolo, con la prefazione dell'astronauta Luca Parmitano e la postfazione dell'economista Carlo Pelanda, l'audiolibro 'Quando la luna ero io' (Emons) di Luigi Garlando, letto da Alessandra Mastronardi e il nuovo graphic novel a colori 'Poliziotto lunare' (Mondadori) di Tom Gauld, con l'introduzione di Susanna Basso e la traduzione di Claudia Durastanti.
   

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