ZZ Packer, America narrata da outsider

Torna in libreria esordio rivelazione scrittrice di Chicago

(ANSA) - MILANO, 10 NOV - ZZ PACKER 'BERE CAFFE' DA UN'ALTRA PARTE' (RACCONTI EDIZIONI, PP. 278, EURO 17) - "Se non l'avessi visto dal buco della serratura che era bianca, l'avrei capito lo stesso da una scena del genere. I neri non bussano agli sconosciuti piagnucolando". ZZ Packer torna in libreria anche in Italia con una nuova traduzione e questa volta per Racconti Edizioni, con il suo 'Bere caffè da un'altra parte', scritto nel 2003 all'età di trent'anni e che allora aveva fruttato all'autrice una lunga serie di riconoscimenti.

Al centro degli otto racconti che compongono le pagine del libro, ci sono quasi sempre donne e quasi sempre di colore, come ci sono un bluesman senza una gamba per il quale ha perso la testa un'infermiera dai ferrei principi morali, oppure c'è la ragazzina che decide di andare in cerca della propria mamma esplorando con dovizia da investigatrice anche il mondo dei travestiti di Atlanta. Poi ci sono le vicende delle piccole scout che imparano a prendersi gioco di un mondo che non le appartiene ("già dal secondo giorno al Camp Crescendo le bambine della mia squadriglia avevano deciso di fare il c... ad ogni singola coccinella della 909"), le studentesse di un college o ancora Lynnea, decisa a lasciarsi alle spalle l'insulso Kentucky e diretta verso la moderna Baltimora per dimenticarsi di personaggi che amavano farsi chiamare Robert Lo Sbirro ("Ne aveva abbastanza di come tutti trasudassero di parole, e di come facessero finta di essere umili, e di come non gli interessasse altro che guardare le partite di basket alla tv e aspettare il prossimo Kentucky Derby").

I protagonisti dei racconti firmati ZZ Packer si ribellano agli stereotipi, al bigottismo religioso e ai luoghi comuni a proposito di razza e genere. L'esordio letterario della scrittrice americana potrebbe anche essere inquadrato come una sorta di manuale di istruzioni alla vita per giovani (ma anche meno giovani) outsider. "Una giovane donna di chiesa, studentessa diligente, è seduta sul bancone di un five-and-dime di provincia. È da un po' che ha ordinato il suo milkshake, ma pare che dovrà attendere. Doris è nera - come i ragazzi dei fatti di Greensboro - mentre il decennio appena iniziato ha un cartello con su scritto: whites only. Quali pensieri le passano per la testa? E quali opportunità si dischiuderanno per le future generazioni, a partire dalla forza che sarà in grado di dimostrare?".
   

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