Panariello, lettere d'amore a Fido

Volume con 52 missive raccolte da Lega Nazionale difesa del cane

(di Patrizia Vacalebri) (ANSA) - ROMA, 16 FEB - GIORGIO PANARIELLO E AA.VV. - SO CHE CI SARAI SEMPRE - LETTERE D'AMORE AI CANI DELLA NOSTRA VITA - (MONDADORI, pp 155, 18 EURO) - "Caro Zeus, da dove cominciare? Prima di conoscerti per me i cani erano come i nani da giardino.
    M'ero appena preso una nuova casa con giardino e così ho pensato bene di comprarmi un cane, un po' per fare da guardia - non si sa mai, no? - e un po' per giocarci ogni tanto. Tutto pensavo meno che mi avresti cambiato la vita".
    E' Giorgio Panariello a scrivere in una lettera toccante l'esperienza d'amore con il suo cane, Zeus. E assieme alla lettera del celebre artista toscano, il libro "So che ci sarai sempre" raccoglie una selezione di 52 missive giunte in risposta all'appello della Lega Nazionale per la Difesa del Cane, scritte da gente comune, esempi dei sentimenti e delle numerose sfaccettature dell'amore che lega gli uomini ai loro compagni di vita pelosi.
    C'è lo studente fuorisede che si porta il suo alano e quindi fatica il triplo a trovare una stanza con uso cuccia in affitto.
    La signora che sente che la sua cagnetta sta per partorire e senza pensarci molla il lavoro per correre ad assisterla.
    C'è il ricordo struggente di un padre che perde suo figlio e ritrova la voglia di vivere e amare di nuovo attraverso il suo cane. C'è un mondo intero di umani che vengono scelti da cani trovati per caso davanti a un autogrill, o davanti il cancello di casa.
    Sono lettere "raccolte - come spiega Giorgio Panariello nella breve prefazione - attraverso un appello social lanciato dalla Lega Nazionale per la Difesa del Cane. Ne sono arrivate a migliaia. Sono tutte scritte da persone comuni tranne la prima, che è mia. La scelta finale è stata compiuta con l'intento di rappresentare l'ampio spettro di varianti di un unico sentimento: l'amore per i nostri fidati amici a quattro zampe".
    A partire da "Mi hai cambiato la vita, fino all'ultimo bau e oltre" - scritta da Panariello al suo indimenticabile Zeus - le lettere raccontano tante storie, allegre, tenere, commoventi.
    Insomma, se a volte i proverbi sono solo dei luoghi comuni, quello che dice che "il cane è il migliore amico dell'uomo" rimane sempre pieno di significato.
    Il libro, che sostiene la mission di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, è destinato non solo a coloro che amano gli animali ma anche a chi ancora non conosce il profondo legame che può nascere tra un uomo e un animale.
    (ANSA).
   

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