Si torna a Zombieland con Harrelson e Stone

A 10 anni da zomedy cult arriva sequel in sala dal 14 novembre

(ANSA) - ROMA, 09 NOV - Era il 2009 quando con Benvenuti a Zombieland, Ruben Fleischer ha portato il pubblico a conoscere la divertente e combattiva 'famiglia per caso' composta da Woody Harrelson, Emma Stone, Jesse Eisenberg e Abigal Breslin, costretta a lottare per sopravvivere in un mondo nel quale gran parte dell'umanità si era da poco trasformata in zombie a causa di una deriva del virus della mucca pazza. Una '''zomedy' (o zombie comedy), piena di battute fulminanti, scontri splatter e situazioni esilaranti diventata cult e hit al botteghino. Un gioiello di humour nero, di cui regista, sceneggiatori e cast originale, con new entry molto azzeccate come quella di Zoey Deutch e Rosario Dawson, ci propongono, ora, dopo dieci anni, il sequel, Zombieland - Doppio Colpo, in arrivo in sala il 14 novembre con Warner Bros.
    Il nuovo viaggio, ha tra le tappe la Casa Bianca, che i protagonisti eleggono per un po' come dimora e parco giochi personale (dai regali di Natale incartati con le tele dei ritratti dei presidenti alla Grazia concessa a Wesley Snipes), Graceland (la storica residenza di Elvis Presley), fino a una comunità hippie/hipster, Babylon. il gruppo si trova ad affrontare fratture, fughe e ritorni, cercando al tempo stesso di non farsi sopraffare da un nuovo tipo di zombie più potenti, pericolosi e difficili da eliminare, ribattezzati T800, come il robot di nuova generazione di Terminator 2.
    Non mancano per ognuno anche le sfide personali: Tallahassee (Harrelson) combattente implacabile e leader, esplora gioie e complicazioni delle dinamiche famigliari; il brillante e logorroico Columbus (Eisenberg) sempre più sicuro dei suoi sentimenti per la compagna Wichita (Stone), finisce per spaventare la ragazza, tanto abile nell'uccidere i morti viventi quanto allergica agli impegni sentimentali; mentre la sorellina di Wichita, Little Rock (Breslin), ormai giovane donna, non ne può più di 'no' e del non avere coetanei con cui relazionarsi.
    In un percorso scandito dalla ormai sempre più lunga lista di regole di sopravvivenza (dalle 32 del primo capitolo sono arrivate a 73), coniata da Columbus (si spazia dalla necessità del 'doppio colpo' per eliminare i nuovi morti viventi a non avere paura di chiedere aiuto), i protagonisti fanno vari sorprendenti nuovi incontri. Fra questi, Madison (una bravissima Zoey Deutch), biondina un po' svampita ma coriacea; il pacifista e neo-hippie Berkeley (Avan Jogia); una copia esatta del duo Tallahassee - Columbus, incarnata da Albuquerque (Luke Wilson) e Flagstaff (Thomas Middleditch, già protagonista della serie Silicon Valley), e l'indipendente e coraggiosa Nevada (Dawson), proprietaria di un motel/ santuario dedicato a Elvis.
    Fleischer e gli sceneggiatori Rhett Reese, Paul Wernick e Dave Callaham, hanno lavorato per anni sul progetto e lo script; il film, pur perdendo lungo la strada un po' di originalità, ripropone in maniera convincente l'armonia fra action, elementi horror/splatter e una commedia in diverse gradazioni, dalla satira sociale allo slapstick, alla family comedy. Non mancano anche un paio di riferimenti ad altri trionfi zombie degli ultimi anni, come The Walking Dead. Woody Harrelson, durante la promozione, oltre a dirsi, insieme agli altri protagonisti, più che disponibile a un terzo capitolo, ha scherzato sul perché gli zombie vadano così di moda: "Credo vediamo tutti dove il mondo sia destinato a finire - ha detto a Rolling Stone -. Ce ne sono già molti di zombie là fuori, hanno già invaso Washington e sicuramente anche la Casa Bianca".
    Il film, infine, riserva anche, come regalo, una spettacolare (in tutti i sensi) scena sui titoli di coda con un cameo molto speciale. (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA