Cinema: 'Grandi bugie tra amici' tutte da ridere

In sala il sequel di Guillaume Canet

(di Francesco Gallo) (ANSA) - ROMA, 14 SET - Piccole bugie crescono. E inevitabilmente diventano 'Grandi bugie tra amici', film diretto da Guillaume Canet e sequel della commedia di grande successo al botteghino 'Piccole bugie tra amici' del 2010, in sala dal 12 settembre. Grande cast e puntuale sceneggiatura per questa commedia dai toni a volte drammatici che ha al centro l'importanza fondamentale dell'amicizia.
    Sono passati tre anni dall'ultima volta che si sono visti tutti insieme. Max (Franois Cluzet) è andato a passare un po' di tempo nella sua amata casa al mare di Cap Ferrat, apparentemente per rigenerarsi e cercare di allontanare le preoccupazioni. E sembra averne davvero tante, se l'arrivo improvviso della sua banda di amati amici, venuti a festeggiare il suo compleanno, non gli fa affatto piacere. A lui, imprenditore e amico di riferimento di tutto il gruppo, le cose non sembrano andare affatto bene, nonostante abbia una nuova affidabile compagna, Sabin (Clémentine Baert), ma anche per gli altri suoi amici le cose sono cambiate.
    In questi pochi anni i bambini sono cresciuti, altri sono nati, i genitori non hanno più le stesse priorità, ci sono state separazioni, liti, fratture e c'è anche una evidente confusione sessuale. A tutto questo vanno aggiunte ovviamente le bugie, a cui fa riferimento il titolo, anche se il gruppo sembra, almeno sulla carta, abbastanza forte per superarle una ad una. Questi alcuni dei personaggi in scena: Eric (Gilles Lellouche) che è alle prese con un neonato e cerca di fare il padre come meglio può; Vincent (Benot Magimel) che continua a mettere in discussione la sua sessualità e, infine, Marie (Marion Cotillard) che crede ancora che alcol e trasgressione possano fargli dimenticare i suoi problemi.
    "Cosa ci fate qui?", "Non potete restare", "Non ci vediamo più, non abbiamo più la stessa vita. Mi avete abbandonato tutti" così Max accoglie i suoi amici, un po' bamboccioni, quando inaspettatamente appaiono in massa e senza preavviso nella sua villa. Il fatto è che tra le grandi bugie di questa commedia-amara ce n'è una chiave: Max, in realtà, è al tracollo economico, è fallito, e sta lì per vendere la villa con tanto di agente immobiliare già in azione. Il problema, dice lo stesso Max facendo riferimento proprio ai suoi amici, "è che sono tutti attaccati a questa casa. Ci sono tanti ricordi".
   

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