Hostile, arriva l'horror-sci/fi che piace ai giovani

In sala dal 26 luglio l'opera prima di Mathieu Turi

Dopo un'epidemia planetaria che ha ucciso quasi tutta la razza umana, pochi sopravvissuti si contendono disperatamente lo scarso cibo e gli ancor più rari luoghi dove trovare riparo durante la notte. La terra è diventata un deserto arido e irto di pericoli, soprattutto dopo il tramonto, quando delle creature mostruose prendono vita ed escono a caccia di cibo. Juliette è l'unica del suo gruppo di sopravvissuti che ha il coraggio di uscire allo scoperto per cercare qualcosa da mangiare, con il suo malconcio furgone si avventura per le strade sconnesse e devastate del deserto.

Purtroppo un incidente le impedisce di tornare alla base in tempo. Juliette rimane ferita, dentro ciò che resta della sua auto e qualcosa nel buio lentamente si avvicina.

E' l'incipit di Hostile, horror post-apocalittico e opera prima firmata da Mathieu Turi, già assistente alla regia di Luc Besson, Guy Ritchie e Quentin Tarantino. Il film, nelle sale italiane con Twelve Entertainment dal 26 luglio, è stato presentato con successo a numerosi festival di cinema indipendente in Europa e in America, trovando un ottimo riscontro di pubblico e critica un po' ovunque.

In particolare la pellicola è stata applaudita da un pubblico di giovani e giovanissimi che ne hanno apprezzato l'originale mix di ambientazioni alla Mad Max e storia d'amore raccontata in flashback nonché la prova attoriale di Brittany Ashworth, mattatrice del film.

Nel corso del film gli spettatori conosceranno i fatti che hanno portato alla terribile apocalisse nucleare, scopriranno i segreti del passato di Juliette e seguiranno, in un crescendo di tensione, la sua lotta per la sopravvivenza.

Produzione francese, guidata da un outsider come Xavier Gens, molto conosciuto tra gli appassionati del genere, Hostile è un film pieno di suspense e di citazioni.
   

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