Una storia da cantare, l'onda lunga di Sanremo

4 puntate Rai1 Ruggeri-Guaccero al via con cantautori festival

L'onda lunga di Sanremo riporta da domani in prima serata su Rai1 "Una storia da cantare", in diretta dall'Auditorium Rai di Napoli, con quattro puntate speciali condotte da Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero dopo il successo di ascolti della prima edizione (19 % la media di share). Si parte infatti da sei cantautori che hanno fatto la storia dell'Ariston: ad aprire sarà il ricordo di Luigi Tenco con un 'Ciao amore ciao' interpretata da Ruggeri e Ermal Meta in una versione 'sorridente' e piena di speranza. Seguiranno le storie di Vasco Rossi (con la sua "Vita spericolata"), Adriano Celentano ("24.000 baci" e "Chi non lavora non fa l'amore"), del recordman di vittorie Domenico Modugno ("Nel blu dipinto di blu" e "Dio, come ti amo") di Ivano Fossati (autore di brani come "E non finisce mica il cielo" di Mia Martini o "Le notti di maggio" di Fiorella Mannoia, entrambe Premio della Critica) e non mancherà Sergio Endrigo (sul podio con "Canzone per te" e "Lontano dagli occhi").

Amici, attori e personaggi dello spettacolo racconteranno il loro rapporto esclusivo con i cantautori e le loro canzoni. Ospiti della puntata anche Beppe Fiorello, Elio, Irene Grandi, Bugo, Leo Gassmann, Serena Rossi, Paola Turci, Stefano Fresi, Fabrizio Moro, Patty Pravo, Renzo Arbore, Sergio Cammariere, Noemi, Giuliano Palma, Giusy Buscemi, Maldestro, i Decibel e Funk Off. Sabato 22 febbraio, l'unica puntata monografica come quelle della prima edizione, sarà dedicata a Mina, che quest'anno spegnerà le 80 candeline; il 29 febbraio protagonisti saranno Pino Daniele, Enzo Jannacci e Rino Gaetano, mentre ancora non definito il tema dell' ultimo appuntamento del 7 marzo, annunciato a sorpresa nella presentazione della vigilia a Napoli, con il vicedirettore della rete Claudio Fasulo. Tutte dal vivo le esibizioni, con la regia di Duccio Forzano e la grande band diretta da Maurizio Filardo. Nella scenografia sono state montate le 'trombe' originali dell'organo di 'Senza rete', mitica trasmissione musicale della Rai da Napoli. ''Un sogno per una cantante non professionista questa prima serata", dice con modestia Guaccero, ricordando di aver imparato le canzoni della Carrà prima ancora di parlare e di essere cresciuta nel mito di Mina. ''Sono una ragazza vintage, questi cantanti li ascoltavo in auto con i miei genitori, per me l'attualità era quella. La musica è il mio Nirvana''.

Per Ruggeri ''ci sarà da divertirsi. Siano in uno studio che ha fatto la storia della Rai''. ''Questo programma è stato un ottima intuizione di Teresa De Santis, ha riportato nel sabato sera Rai ascolti e qualità - dice il direttore di Rai1 Stefano Coletta che, in collegamento da Roma, loda la trasmissione sottolineandone ''un codice narrativo da servizio pubblico che coniuga presente, passato e memoria. Come quello che a Sanremo ha riportato i giovani all'ascolto''. Complimenti di Coletta anche ai due conduttori: ''L'autorevolezza di Ruggeri viene dalla sua storia. Guaccero sa intrattenere bene con misura e sobrietà, deve restare in questa azienda, come altri incarna il servizio pubblico''. Il programma è scritto da Ernesto Assante, Gino Castaldo, Matteo Catalano, Alberto Di Risio, Angela Fortunato, Duccio Forzano, Pietro Galeotti ed Enrico Ruggeri. L' hashtag#unastoriadacantare invita i telespettatori a condividere storie e ricordi.

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