Amadeus, Ora o mai più è la mia Champions

Su Rai1 da sabato 19 gennaio contro C'è posta per te

"Adesso giochiamo in Champions League, per giunta affrontiamo subito il Barcellona (Maria de Filippi Ndr)". Amadeus cresciuto a pane e musica, fin dagli esordi in radio a 17 anni, nel corso di una carriera trentennale, che lo ha visto alla guida di show e quiz, è oggi considerato tra i re mida degli ascolti di Rai1 e dopo la serata di Capodanno a Matera, è promosso in prima serata su Rai1, con 'Ora o mai più' dal 19 gennaio. Dopo il successo della prima edizione, in onda nell'estate del 2018, il talent show condotto da Amadeus, e non solo avrà l'arduo compito di scontrarsi con C'è posta per te, il programma macina-ascolti di Maria De Filippi che è ripartito il 12.

La formula del programma di Amadeus è quella collaudata: otto cantanti con altrettanti coach che li condurranno all'interno di un percorso lungo sei puntate e che, di volta in volta, giudicheranno le loro esibizioni e la loro crescita artistica nell'ottica di concedere loro una nuova chance di successo. Per Ora o mai più 2019 sono stati selezionati otto artisti 'ex famosi' che si sfideranno sul palco di Rai1. Si parte dalla bolognese Barbara Cola, 48enne cantante e attrice che è stata corista di Gianni Morandi e con il quale è arrivata seconda a Sanremo nel 1995 (con In amore). Dopo di lei ecco Davide De Marinis, cantautore milanese classe 1971, autore del tormentone estivo del 1999 Troppo bella. Donatella Milani, cantante già nel cast della prima edizione che però aveva dovuto lasciare lo show dopo la prima puntata per problemi familiari. Fa parte del programma pure Annalisa Minetti, la cantante non vedente che ha anche vinto il Festival nel 1998 con Senza te o con te e che di recente ha conquistato il secondo posto a Tale e quale show. Concorre anche Jessica Morlacchi, e, come lei, Silvia Salemi, cantautrice e scrittrice che ha partecipato a Sanremo 1997 con A casa di Luca, settima nell'edizione 2013 di Tale e quale show. Partecipa anche il cantautore 62enne Michele Pecora, vincitore a vent'anni del Festival di Castrocaro con La mia casa e in cima alle classifiche nel 1979 con Era lei. Chiude il cast il fiorentino Paolo Vallesi, vincitore nel 1991 di Sanremo Giovani con il brano Le persone inutili. Ben otto i giudici in gara, "sono contento però perché Patty Pravo e Loredana Bertè quest'anno saranno a Saremo" dice orgoglioso Amadeus. Marcella Bella, Orietta Berti Red Canzian, Toto Cutugno, Fausto Leali, Donatella Rettore, I Ricchi e Poveri, Ornella Vanoni. - Perché lo avete chiamato Ora o mai più? "C'è sempre un motivo - replica Amadeus - che ha portato questi artisti a non avere più successo: Non lo abbiamo pensato per chi ha vent'anni, quando la carriera si può interrompere e poi riprendere. Quando hai 40 o 50 anni, 60, o qualcosa si può ancora rimette in moto ora, o mai più, Ma per alcuni che hanno partecipato alla scorsa edizione qualche luce si è riaccesa. Oggi se vediamo le nuove generazioni che escono da talent o direttamente da Youtube, è diverso hanno magari una carriera sfolgorante, alcuni ce la fanno davvero, altri cadono nel dimenticatoio, un tempo esistevano le cantine, i provini le lunghe attese per avere un appuntamento da un discografico ma se ce la facevano uscivano artisti con pezzi eterni".

La prima edizione di Ora o mai più è andata in onda a giugno. "Non speravamo in tanto successo in quel periodo dell'anno il 21,6% di share. La conferma che la gente ama la musica". Lei ha un genere preferito? "Io amo tutto il pop, ma spazio in tutti in generi ascolto musica in continuazione. Ai tempi del mio fidanzamento con mia moglie Giovanna ascoltavo spesso i Tiromancino e gli Stadio, ma sono pazzo di Eminem per dire". Ma quando vede sua moglie e i suoi figli? "Tendo a portarmi dietro sempre la carovana, senza di loro sono perduto, comunque adesso avendo gli studi de i soliti Ignoti (che finisce a giugno) a Roma e di Ora o Mai più a Milano farò il pendolare nel week end". Ultima domanda le piace il Saremo targato Baglioni? "l'anno scorso ha fatto un ottimo festival, sono sicuro quest'anno dopo il primo di rodaggio ci stupirà, un gradissimo artista". E Lei lo farebbe? "Se mi chiamassero, sarei un bugiardo patologico, a dire non io non lo farei mai...suvvia è il sogno di chi fa questo mestiere".

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