Bozzetto, ecco mia graphic novel

Consacrazione alla carriera a Cartoons on the Bay a Torino

TORINO - Felice per il Pulcinella Award che consacra un lunga carriera di successi tra animazione, disegno e regia ma già pronto a presentare la sua nuova avventura in un campo, la graphic novel, in cui non si era mai cimentato. Bruno Bozzetto è il grande protagonista a Torino dove, nel corso di Cartoons on the Bay, entra nell'Hall of Fame dell'animazione ed è stato celebrato con molti dei suoi grandi successi da West and Soda ad Allegro ma non troppo e Vip - Mio fratello Superuomo.

"Mi mancava effettivamente una graphic novel e adesso c'è" spiega all'ANSA Bozzetto. "I premi - dice - fanno sempre piacere ma tendono anche a ingessare la gente. Qui poi sono tutti premi alla carriera e quindi è la fine di una carriera...". E poi ridendo aggiunge: "In realtà hanno ragione, è vero ma dà sempre l'idea di un punto, invece mi piace essere apprezzato lungo il percorso per quello che sto facendo e voglio continuare a fare".

E infatti Bozzetto illustra il suo nuovo progetto: "E' una graphic novel che uscirà in Francia il 16 maggio, in Italia dovrebbe uscire i primi di giugno che un sequel, diciamo così, della storia dei fratelli Vip: 'Minivip & Supervip - Il mistero del Via Vai'. In realtà era la sceneggiatura di un lungometraggio che però, visto che siamo in Italia, non riuscivo a fare. Quando si chiedono un po' di milioni - dice ridendo - c'è il silenzio stampa".

Ma tornando al progetto aggiunge: "Visto che la storia è bella, la sceneggiatura è bella l'ho scritta assieme a Nicola Ioppolo, visto che avevo un disegnatore tra i più quotati in Francia, Gregory Panaccione, che è un mio carissimo amico, e mi ha chiesto se potevamo fare qualcosa insieme e ne è nato un libro di 286 pagine, l'hanno dato alle stampe l'altra sera. E' la prima volta che nella mia carriera che faccio una cosa di questo tipo".

Ma cosa direbbe ai ragazzi che vogliono fare la sua stessa professione Bozzetto? "Beh, innanzitutto - spiega - che hanno scelto un lavoro molto bello, molto creativo, sempre nuovo. Poi darei dei consigli pratici: il fatto nel mostro lavoro è che se c'è lavoro è bello, altrimenti rischi di dover andare all'estero. In Italia, devo dire, che grazie alla Rai ultimamente ci sono molte serie in lavorazione, anche perché con le serie si lavora per anni. Il problema che riguarda questi ragazzi, infatti, è la mancanza di continuità. Si fanno dei lavori meravigliosi, abbiamo degli artisti che ci invidiano e ci rubano in tutto il mondo - perché poi me li ritrovo a Parigi, a Los Angeles, a Londra - però per crescere hanno bisogno di continuità. La fusione dei nostri studi quindi serve proprio a dare continuità a questi ragazzi, a loro lavoro, per non fermarsi anni tra un lavoro e l'altro. E' un tentativo, speriamo vada in porto".

Bozzetto parla anche della nuova legge sul cinema: "Con il Tax Credit - dIce - c'è stato un passo in avanti che agevola la realizzazione di lungometraggi. Io non ho ricominciato a cercare produttori dopo l'entrata in vigore della nuova legge di Franceschini, li cercavo 5 o 6 anni fa. Può anche darsi che adesso qualcuno, guardando il libro che è molto bello, dica: 'Perché non ne facciamo un film?'. Può anche essere... Visto che questo libro rappresenta il più grande storyboard mai fatto da nessuno, praticamente. Nasce come sceneggiatura di un film corredato delle immagini e credo che chiunque possa vedere quanto è bello".

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