Pechino Express, coppie verso Sol Levante

Torna dal 13 settembre l'adventure game di Rai 2

"La mia più grande gioia sono stati i ravioli xiao long bao, a Taiwan si mangia meglio che in Italia" scherza Costantino Della Gherardesca, alla vigilia della sesta edizione di 'Pechino express', che dal 13 settembre farà rotta 'Verso il sol levante', con 8 coppie impegnate in un viaggio di 6000 km dalle Filippine al Giappone, passando per l'isola di Formosa. Tanti gli elementi di novità del programma di Rai2, a partire dai suoi protagonisti: "sono persone normali, sono famose ma non in televisione, è molto diverso - dice il conduttore e autore - dagli altri reality, non è un cast autoreferenziale, ma che apre a un nuovo pubblico, a quello dei giovani che solitamente vanno solo sul web". Tra le coppie in partenza ci sono infatti 'Gli amici' di Youtube Willwoosh e Alice, i 'modaioli' Marcelo Burlon e Michele Lamanna, le 'clubber' Ema Stokholma e Valentina Pegorer, gli 'Egger' che sono figlio modello e mamma pr del lusso, las 'estrellas' Olfo Bosé - nipote di Miguel - e il ballerino di flamenco Rafael Amargo, 'figlia e matrigna' Eugenia Costantini e Agata Cannizzaro. Più noti sul piccolo schermo 'i maschi' rappresentati da Francesco Arca e Rocco Giusti e 'le caporali' Antonella Elia - showgirl già vincitrice dell'Isola dei famosi - e la regina del fitness Jill Cooper. Tra tutti, a Costantino pare "straordinaria" la coppia dei modaioli, con Burlon che è "uno stilista molto famoso ma anche un uomo che si è fatto da solo, capace di vivere in modo spartano, mentre il suo socio ha avuto qualche difficoltà in più", ma anche quella delle clubbers, "che sono donne molto forti". Promette di far scatenare i social Antonella Elia, "che guarda il mondo con occhi da bambina ma è molto agguerrita". Di diverso, rispetto alle edizioni precedenti, c'è anche lo sguardo sulle popolazioni locali: "faremo vedere di più - anticipa Costantino - come si svolgono davvero le vite delle persone dei paesi dove andiamo, quelle cose che non si scoprono nemmeno andando in vacanza". "Invitiamo a viaggiare, almeno con la testa - aggiunge il direttore di Rai 2 Ilaria Dallatana - per superare la paralisi di questo momento". Dopo le ultime edizioni in Sudamerica, "l'Oriente con le sue barriere linguistiche - spiega l'autore Cristiano Rinaldi - apre a nuove dinamiche di gioco, amplificate dal fatto che per la prima volta i Paesi attraversati sono più ricchi ed evoluti del nostro". E per la prima volta, infatti, il premio finale non andrà alle popolazioni locali ma resterà in Italia, a favore delle popolazioni vittime del terremoto. Nel meccanismo del gioco entreranno le stellette, che aiuteranno i concorrenti ad andare oltre il fattore fortuna, accumulando delle specie di bonus per le prove successive. Di futuro si parla anche per il programma: la sesta edizione deve ancora partire ma 'Pechino express' sembra già confermato anche per il prossimo anno. "Direi proprio di sì, questa edizione è bellissima, Pechino express - conclude Dallatana - è un brand classico e contemporaneo, se arrivasse sul mercato lo vorrebbero in tanti".

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