Sorrentino al lavoro a nuova serie Sky

The New Pope sarà ambientata in Vaticano, al via casting

Non si tratta della seconda stagione di The Young Pope, ma anche il nuovo progetto sarà ambientato in Vaticano e sarà incentrato sulla figura di un Pontefice. Partirà alla fine del prossimo anno, nel 2018, la produzione di The New Pope, la seconda serie creata e diretta dal Premio Oscar Paolo Sorrentino. La sceneggiatura è scritta dallo stesso regista parenopeo con Umberto Contarello. Si tratta di una serie originale Sky-Hbo, prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Wildside e co-prodotta da Mediapro. Il distributore internazionale è FremantleMedia International. Il casting per il ruolo del nuovo Papa e per gli altri personaggi è appena cominciato.

  "Abbiamo riempito le piazze ma svuotato i cuori.." tra le frasi più significative di Jonny Belardo, il giovane papa interpretato da un Jude Law in stato di grazia. Pio XIII: il bambino sul soglio pontificio, l'uomo che aspetta solo di crescere. Perché la serie tv di Sorrentino andata in onda lo scorso anno è di questo che alla fine parla: di crescita e di umanità, intesa non come genere ma come qualità. Dopo il successo di The young Pope su Sky, sul potere della Chiesa, Sorrentino (tra i giurati del 70mo festival di Cannes che è appena aperta) sta anche scrivendo il film su Silvio Berlusconi che vede protagonista Toni Servillo. A confermare che interpretare il cavaliere per il premio Oscar dopo essere stato Andreotti ne il Divo diretto sempre dal regista napoletano che lo ha voluto anche come protagonista de La Grande Bellezza, l'attore campano il mese scorso intervenendo alla trasmissione di Fabio Fazio senza aggiungere dettagli. Sorrentino da parte sua aveva affermato l'intenzione di girare un film su l'ex premier dopo che per mesi sull'argomento si erano rincorse voci e smentite, senza dilungarsi su eventuali tempistiche.

  Per The New Pope non ci sono notizie circa la presenza o meno di Jude Law o di altri attori, come Silvio Orlando, che hanno rivestito ruoli principali nel giovane papa, rispettivamente il Pontefice Pio XIII, il cardinale Angelo Voiello, Silvio Orlando e Diane Keaton ovvero Suor Mary. The Young Pope, i cui dieci episodi sono andati in onda su Sky Atlantic tra ottobre e novembre 2016, ha avuto un finale aperto, che potenzialmente sembrava lasciare intuire la possibilità di nuovi episodi che continuassero il racconto del pontificato di papa Lenny Belardo (Jude Law) che si accasciava a terra al termine della sua omelia a Venezia. Tra le parole del giovane papa "L'assenza è presenza, è il fondamento del mistero..."; ""siamo tutti colpevoli della guerra e della morte. Sempre. Così come possiamo essere tutti colpevoli della pace". E nella serie Sky, The New Pope HBO torna come partner produttivo, rinnovando un modello di successo sperimentato già con The Young Pope che aveva visto, per la prima volta, un progetto nato e ideato in Italia - realizzato da Wildside - coinvolgere un importante partner americano dando vita ad un prodotto di esportazione di grandissimo valore e apprezzato a livello mondiale. Dopo il successo italiano ed europeo, The Young Pope - serie venduta ad oggi in oltre 110 paesi - ha registrato un ottimo debutto di ascolti in America sulla rete via cavo HBO, dove ha superato il successo di titoli HBO come "The Night of", di tutte le ultime miniserie (es. "Olive Kitteridge") e anche serie kolossal come "The Knick" di Soderbergh e "Vinyl" di Scorsese. Nei paesi dove è stata trasmessa The Young Pope è stata acclamata dalla critica, definita dal Washington Post un'opera stimolante e visivamente sbalorditiva, "splendida e accattivante" dal New York Times con "Una struttura narrativa mai vista prima d'ora" secondo Variety.

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