House of Cards 4, Spacey alle primarie

Nella notte tra 4-5/3 su Sky Atlantic in contemporanea con Usa

(ANSA) - ROMA - Dietro una facciata pubblica c'e' sempre una vita privata che nasconde qualcosa di inconfessabile. Nessuno e' immune, questo vale per tutti figuriamoci per Hillary Clinton, Donald Trump fino a Bernie Sanders. Naturalmente stiamo parlando delle primarie presidenziali americane. Se il volto di Kevin Spacey non fosse cosi' inconfondibile, in piu' di un visitatore del sito www.fu2016.com potrebbe sorgere il dubbio che Frank Underwood sia davvero un candidato alla primarie Usa. Agguerrito, disposto a qualunque cosa per l'America. Cosa dobbiamo aspettarci dalla quarta stagione di House of Cards, in onda in esclusiva su Sky Atlantic a partire dalle 24.00 della notte tra il 4 e il 5 marzo, praticamente in contemporanea col debutto americano, poi in pianta stabile ogni mercoledi' alle 21.10 a partire dal 9 marzo?

Proviamo a fare qualche previsione in base ad alcune immagini tratte dal trailer ufficiale di questo nuovo capitolo. "Abbiamo il leader che ci meritiamo" dice il protagonista in uno dei tanti spot circolati "L'America si merita Frank Underwood. E in cuor tuo, lo sai che ho ragione". Il nostro protagonista sara' ancora piu' spietato, proiettato al raggiungimento dei suoi interessi personali proprio come era avvenuto nelle stagioni precedenti ma con una perfidia in piu'. Frank Underwood alla fine della stagione precedente era seduto sulla poltrona di presidente degli Stati Uniti d'America. Che cosa potra' adesso desiderare di piu'? Ovvio, essere rieletto per un secondo mandato visto che il primo lo aveva guadagnato quando era vicepresidente, facendo perdere la poltrona al suo predecessore. Vuole essere riconfermato e si appresta a condurre una campagna elettorale senza esclusione di colpi. Ci sara' da aspettarsi di tutto in questa serie da Frank Underwood: "nessuno scrittore resiste ad una buona storia, cosi' come un politico resiste a far promesse che non puoi mantenere".

E sara' proprio il caso di Underwood che si prepara a scalare la presidenza degli Stati Uniti per la seconda volta consecutiva. Al suo fianco ci sara' Doug Stamper (Michael Kelly). Nuovi personaggi saranno interpretati da Ellen Burstyn, Neve Campbell e Joel Kinnaman. Confermata Kim Dickens nel ruolo di Kate Baldwin, corrispondente del Wall Street Telegraph alla Casa Bianca, e chissa' che non dia filo da torcere al presidente Underwood, avendo le spalle piu' larghe e piu' protette della povera Zoe Barnes (Kate Mara). Dopo una serie di spot per le presidenziali di Underwood la produzione ha tirato fuori un trailer di 60 secondi in cui capiamo qual e' il centro drammatico di questa stagione: Claire, e' il vaso che si e' rotto. "Non hai idea di cosa significhi non avere nulla. Tu non apprezzi quello che abbiamo raggiunto. Ho dovuto lottare per qualsiasi cosa che abbia avuto dalla vita" dice alla moglie la voce fuoricampo di Frank Underwood. Nel video Spacey accusa la donna di aver disprezzato tutto quello che i due avevano costruito insieme nel tempo ma se Claire replica al marito parlando del loro futuro, questo le risponde che e' stata lei a distruggerlo. Facile immaginare che il rapporto tra i due si trasformera' in una 'Guerra dei Roses' in chiave politica. Ma la quarta stagione vedra' anche Frank Underwood in lotta contro Heather Dunbar alle primarie democratiche, in vista delle elezioni presidenziali. Un chiaro richiamo alla attualita', visto che negli Usa e' battaglia aperta.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA