Ecco Coliandro Il Ritorno, impiastro con le donne

Dal 15 su Rai2 Morelli nei panni dell'ispettore. Siulp lo premia

   Coliandro è il contrario di tutti gli eroi polizieschi televisivi. Difficile dire se sia quasi un paradosso o semplicemente assomiglia a uno di noi. "Quanto ha capito di tutta questa storia ispettore? Quasi niente... ma sono rimasto a prendere cazzotti finchè non si è risolto tutto".
    Come i telespettatori sanno, è in servizio alla questura di Bologna. Ha un carattere poco incline alla indagine investigativa ma ciò nonostante riesce sempre ad assicurare gli assassini alla giustizia. A sei anni dalla fine della quarta stagione, Giampaolo Morelli torna a vestire i panni de 'L'Ispettore Coliandro - Il Ritorno', in onda dal 15 gennaio su Rai2 in sei prime serate per la regia dei Manetti Bros, una serie ideata da Tommaso Dazzi per Velai. "Coliandro - spiega Morelli - è un ispettore senza dubbio originale, ma che il Siulp, il sindacato dei poliziotti ha premiato come colui che meglio li rappresenta, più vero del vero, più umano dell'umano".
    E' una serie nata dalla penna di Carlo Lucarelli è ispirata ai suoi due romanzi. E' sventato, pasticcione, pieno di pregiudizi ma pronto a rinunciarci, testardo, involontariamente ironico e allo stesso tempo ostinato, deciso a battersi per un innato senso della giustizia e della legalità, sicuramente incorruttibile, "sbirro" nell'anima... Insomma, un poliziotto che rappresenta il contrario di tutti gli eroi polizieschi televisivi e forse proprio per questo, e malgrado i suoi evidenti (ed umani) difetti, impossibile non provare simpatia per lui. "Ama le donne ma alla fine finisce sempre da solo a casa a mangiarsi una pizza congelata". Un mix di contraddizioni in termini che hanno conquistato un pubblico trasversale che riparte anche con un insolito cameo di Giancarlo Magalli sotto la doccia che canta Donatella Rettore.
    Il suo personaggio, collegato ai servizi italiani e alla Cia, ci proietta all'incontro fra l'inconsapevole Coliandro e una letale quanto affascinante killer, Natasha (Weronika Ksiazkiewicz).
    Coliandro si muove in un mondo del crimine che è una sorta di sintesi spettacolare tra la realtà e la fantasia del cinema action. L'ambientazione bolognese è diventata nel tempo essa stessa una caratteristica del personaggio, tanto che nell'ultima edizione della Guida Touring di Bologna si afferma che è talmente rappresentativo della città da superare addirittura la maschera tipica del Dottor Balanzone. Coliandro non è particolarmente stimato dai suoi superiori: "in effetti - aggiunge Morelli - lui vorrebbe essere più un Serpico", è normalmente relegato a mansioni d'ufficio e nelle storie poliziesche di cui è protagonista ci si infila quasi per caso. Per questo si ritrova sempre in vicende più grandi di lui, nelle quali incontra una donna di cui si innamora e dalla quale viene, altrettanto inevitabilmente, lasciato. Coliandro infatti ha due costanti: la prima è che le sue storie non finiscono mai bene e tornerà sempre alla sua natura di solitario, la seconda è l'orgoglio macho di cui non riesce a fare mai a meno, facendo sempre fatica ad ammettere di essere innamorato. "Ispettore, chi è quella, la sua nuova ragazza? Carina!" "Carina, Gargiù non esageriamo, scopabile!". Nella prima puntata 'Black Mamba'. Natasha, bellissima killer internazionale, arriva a Bologna inseguita dai servizi segreti di tutto il mondo. Coliandro dovrà difendere lei da loro e se stesso da lei. Rivedremo Morelli sul grande schermo in Miami beach di Carlo Vanzina e in Nemiche per la pelle di Luca Lucini.(ANSA).
   

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