Violante Placido sindaca antimafia

In Questo è il mio paese su Rai1, nel cast Francesco Montanari

(ANSA) - ROMA - Chiamatela "sindaca" e non "sindaco". Perche' e' nel suo essere donna, nel suo spirito di sacrificio, nella straordinaria normalita' che trova la forza di portare avanti la sua missione, cioe' tornare nel piccolo paese in cui e' nata e da cui e' fuggita anni prima e diventarne il primo cittadino lottando contro immobilismo, clientelismo e pressioni mafiose. Violante Placido torna in tv con Questo e' il mio paese, dove interpreta Anna, che si trasferisce da Roma al piccolo paesino di Calura con i suoi tre figli. La serie, in 6 puntate in prima visione su Rai1 dal 9 novembre con la direzione di Michele Soavi, e' interpretata anche da Michele Placido, Francesco Montanari, Fausto Maria Sciarappa, Valentina Romani, Loredana Cannata, Ninni Bruschetta e Sergio Friscia.

Dopo il ruolo di Moana Pozzi nella miniserie tv di Sky Moana, arriva per la Placido un altro ruolo di donna fuori dagli schemi, coraggiosa e forte. "In questo caso pero' - precisa l'attrice conversando con l'ANSA - la protagonista e' una donna assolutamente normale, che scopre dentro se stessa una forza che non pensava assolutamente di avere. Anna e' una donna spinta da un forte senso di umanita' e da un'incrollabile fede nella giustizia e nella legalita'. Tante sono le donne che mi hanno ispirato, da Maria Carmela Lanzetta alla giovanissima Malala. Tutte donne con una grande missione, con un destino che a volte e' piu' forte dei loro affetti e mette a rischio la loro sicurezza ma che non toglie la vitalita' e il sorriso".

E se in effetti Questo e' il mio paese "e' una delle poche fiction di ben 6 puntate in prima serata con protagonista una donna forte, non si tratta di un film per sole signore. Tratta temi molto attuali - sottolinea Violante Placido - e validi per tutti. Dalla maternita' e dal rapporto con i figli per cui ho preso ispirazione dall'esperienza di sorella maggiore visto che si tratta di figli grandi e il mio bambino e' ancora piccolino al rapporto con la politica per cui ho preso spunto innanzitutto dalle donne, sempre piu' numerose finalmente anche in Italia, che hanno cariche importanti e hanno il coraggio di fare delle scelte coraggiose. E le fanno per la comunita', per tutti i cittadini battendosi in prima persona. In Italia siamo stati anni in balia della 'malapolitica' e abbiamo bisogno di avere importanti figure politiche a cui ispirarci. Figure non piu' spinte solo dall'ambizione, ma anche dallo spirito di sacrificio e dall'altruismo".

"E' una storia di fantasia - spiega Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction - ma affonda le radici nell'humus profondo del nostro Paese, trae spunto dalla realta' di tante donne-sindaco coraggiose del Sud che hanno messo le proprie capacita', la propria passione e la propria forza al servizio della comunita', anche a rischio della propria vita. Sei serate sul coraggio, la sfida della competenza, l'umilta' di imparare, la capacita' di lottare, e tutto questo sullo sfondo di terre infestate dalla cultura mafiosa, ma piene di cittadini stanchi di essere relegati nel luogo comune". (ANSA).

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