Lynch, non dirigerò seguito Twin Peaks

L'annuncio sui social, non è stato stanziato abbastanza denaro

Il volto glaciale e le labbra livide di Laura Palmer, il cadavere avvolto in un sacco di plastica accanto a un lago, hanno scosso per anni i sogni di tanti: quell'omicidio irrisolto, con tutti i suoi inquietanti e bizzarri risvolti paranormali, ha catturato le platee tv e influenzato tutto il noir successivo, fino a Lost e a True Detective. Ma per i fan di Twin Peaks, serie cult del 1990-91, in attesa del sequel annunciato per il 2016, è arrivata la doccia fredda: David Lynch ha annunciato che non sarà della partita, perché è naufragato l'accordo economico con il canale Showtime.
"Cari amici - ha scritto su Twitter e Facebook il regista si Mulholland Drive e The Elephant Man, confermando le indiscrezioni che giravano da qualche tempo - dopo un anno e quattro mesi di negoziati rinuncio, perché non è stato stanziato abbastanza denaro per realizzare il copione come ritenevo che andasse fatto. Questo week end ho cominciato a chiamare gli attori per spiegare la mia decisione. Showtime potrebbe comunque portare avanti il progetto. Adoro il mondo di Twin Peaks e mi sarebbe piaciuto che le cose andassero diversamente".
Showtime aveva annunciato lo scorso ottobre - facendo subito impazzire i media e i fan - il capitolo finale di Twin Peaks, in nove episodi diretti da Lynch e prodotti dallo stesso regista con Mark Frost, già creatori della serie originale: a 25 anni dalla sua conclusione, la nuova mini-stagione, ambientata nella Twin Peaks dei giorni nostri, avrebbe dovuto dare risposte agli interrogativi lasciati aperti dal finale della seconda, bruscamente interrotta dal network Abc in seguito al calo di ascolti (in Italia andrò in onda su Canale 5 con il titolo I segreti di Twin Peaks).
Dopo il forfait di Lynch, Showtime ha espresso rammarico ma insieme l'auspicio che il regista possa ripensarci: "Stiamo lavorando per trovare soluzioni con David e con i suoi rappresentanti, nei pochi punti dell'accordo che restano aperti", ha spiegato in una nota ufficiale. "Anche Showtime adora il mondo di Twin Peaks e restiamo speranzosi di poter resuscitare la serie in tutta la sua gloria, con i suoi due straordinari creatori, David Lynch e Mark Frost".
Mix tra poliziesco, soap opera e melodramma, Twin Peaks ruota attorno all'omicidio di Laura Palmer, studentessa del liceo del un piccolo paese dello stato di Washington, ai confini con il Canada (chiamato Twin Peaks per le due montagne gemelle che incombono sul suo orizzonte) e sulle indagini condotte dall'agente Fbi Dale Cooper (Kyle MacLachlan) che coinvolgono diversi abitanti del paese. Un anno dopo lo stop alla serie, Lynch ha diretto il controverso prequel Fuoco cammina con me.
Ora i nostalgici potranno forse consolarsi con l'ultimo epigono di Twin Peaks: Wayward Pines, la nuova serie attesa dal 14 maggio in ben 150 Paesi (in Italia su Fox). E' la storia di un detective Fbi (Matt Dillon) in missione nella misteriosa cittadina del titolo, in cerca di due agenti federali scomparsi nel nulla. Rimarrà intrappolato in uno scenario surreale e in situazioni anche umoristiche. Nel cast anche Melissa Leo, Juliette Lewis e Terrence Howard. (ANSA).

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