Maifredi, contro Coronavirus il Teatro ricorre a web

Porte chiuse per ordinanze. Giornate di studi vanno in streaming

(ANSA) - ROMA, 27 FEB - Le ordinanze anti Coronavirus chiudono i teatri e il teatro ricorre al web. Accade in Liguria per il convegno internazionale "Il mio teatro è una città": due giornate di studio sul Teatro di comunità, organizzate da Teatro Pubbblico Ligure e Fondazione Teatro Sociale di Camogli, il 29/2 e l'1/3, per portare in scena le riflessioni di registi, drammaturghi, critici e studiosi che in tutta Europa stanno sviluppando progetti di audience engagement.
    La partenza è "l'Atlante del Gran Kan. Autobiografie di una città", progetto ideato da Sergio Maifredi e scritto da Gian Luca Favetto, iniziato nel 2017 a Sori e a Enna, proseguito nel 2019 a Tirana in Albania, atteso nel 2020 ancora a Sori e Camogli, nel 2021 a Recco. E l'incontro del prossimo week end ne era la finestra di scambio e condivisione internazionale davanti al pubblico di Sori e Camogli.
    "Ci lavoravamo da un anno", racconta Maifredi all'ANSA. Ma in tempo di Coronavirus e ordinanze di chiusura per contenere l'epidemia, rischiava di saltare tutto. "Così abbiamo pensato alle rete, che è per noi oggi è come la Colina di Fiesole per i dieci cantori del Decameron. L'incontro si svolgerà comunque, a porte chiuse, ma in diretta Facebook, conquistando, potenzialmente, anche una platea maggiore" (https://www.facebook.com/teatropubblicoligure/) A raccontare la propria esperienza "oltre 20 protagonisti internazionali che si sono occupati di Teatro di comunità", con anche Monica Marotta, co-direttrice dello Studio ᴙ del Maxim Gorki Theater di Berlino, e Stefan Kaegi, fondatore dei Rimini Protokoll e Carlotta Galuppo (Compagnia di San Paolo per Open Lab), Lucia Franchi (co-direttrice di Kilowatt Festival Sansepolcro, capofila progetto europeo BeSpectActive) (ANSA).
   

        RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

        Video ANSA




        Modifica consenso Cookie