Mostra-laboratorio in ricordo di Strehler

Apre a Palazzo Reale Milano esposizione 'tra Goldoni e Mozart'

 Ci sono esperienze che "non si possono far rivivere, ma solo far vivere attraverso emozioni condivise": così, per il direttore del Piccolo Sergio Escobar, va inteso il senso della mostra-laboratorio 'Strehler fra Goldoni e Mozart', che apre domani a Milano, a Palazzo Reale, a vent'anni dalla scomparsa del regista che fu fondatore del Piccolo e che se ne andò la notte di Natale del 1997. Proprio la sera del 24, sulla facciata di Palazzo Reale, verrà proiettata la sua lettura dei Memoires di Goldoni. Dall'autobiografia goldoniana Strehler aveva progettato di allestire uno spettacolo, annunciato per la primavera del 1998, ma mai realizzato.

La lettura del copione non sarà l'unico modo di portare la città alla conoscenza dell'uomo e dell'artista che per Escobar rappresentava la sua "anima profonda e irrequieta": in mezzo alla sala delle Cariatidi, tra costumi di scena, bozzetti, fondali e libretti della produzione per il Piccolo e per la Scala, campeggia una delle pedane usate per l''Arlecchino' sulla quale, nei giorni della mostra, saliranno artisti come Sonia Bergamasco, Ferruccio Soleri e Michael Nyman, chiamati a restituire la figura di Strehler "a chi non ha ricordi ma speranze".

Se Strehler sarebbe inorridito a sentir parlare di celebrazione e ricordo, il percorso espositivo si presenta come un'immersione poetica nelle sue regie teatrali e operistiche, da 'Arlecchino servitore di due padroni' alle 'Baruffe chiozzotte', dal 'Ratto del Serraglio' al 'Don Giovanni'. Altri frammenti di un discorso teatrale che raccontano l'uomo che 'visse tutto nel teatro' sono disseminati nel teatro che porta il suo nome, dove manifesti e costumi rievocano atmosfere ed emozioni di spettacoli come 'L'opera da tre soldi' o 'Così fan tutte'. Qui, il 18 dicembre, sarà presentato il documentario 'Strehler, il mago dei prodigi', con interviste ad artisti come Riccardo Muti e Peter Brook, mentre sarà il teatro studio Melato a ospitare, dal 21 dicembre, il monologo 'Maestro! - memorie di un guitto' nel quale l'attore e regista Stefano De Luca porterà in scena ricordi e aneddoti dei dieci anni passati al fianco del maestro.

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