S. Cecilia, Dudamel malato, Gerts sul podio in tournèè

Nei concerti italiani a Torino, Brescia, Udine e Rimini

Il direttore venezuelano Gustavo Dudamel è costretto a rinunciare ai concerti per motivi di salute: il maestro estone Mihhail Gerts guiderà l'Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia nella tournée italiana che farà tappa a Torino (il 10 dicembre, al Lingotto), Brescia (l' 11 al Teatro Grande), Udine (il 12 al Teatro Giovanni da Udine), e Rimini (il 14 al Teatro Galli). Nelle date in cartellone saranno proposti la Sinfonia dalla Semiramide di Rossini, la Sinfonia n. 2 di Schubert e la Sinfonia n. 1 di Brahms. L''opera di Rossini è famosa per essere l'ultima composta per i teatri italiani (1823), prima del trasferimento a Parigi, ma anche per la sua Sinfonia iniziale, considerata una delle più complesse ed elaborate che il compositore pesarese abbia mai scritto. Della Sinfonia n. 1 di Brahms. Il critico Eduard Hanslick nella sua recensione alla prima esecuzione di Vienna del 1876 aveva richiamato più volte il tardo stile di Beethoven, di cui la neonata composizione testimoniava la diretta continuità, mentre il celebre direttore Hans von Bülow la definì la «Decima di Beethoven». Infine, la Sinfonia n. 2 di Schubert, opera che manca dal cartellone ceciliano dal 1996, non fu mai eseguita quando l'autore era in vita. Acclamato dalla critica per la sua "straordinaria precisione", Mihhail Gerts si è distinto per recenti debutti di con la Royal Liverpool Philharmonic, BBC Symphony Orchestra e Orchestre Philharmonique de Radio France e collabora regolarmente con orchestre come la RTÉ National Symphony Orchestra, la Sinfonia Varsovia, la National Philharmonic of Russia e la Estonian National Symphony Orchestra. 
   

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