Le Orme, ancora 'Sulle ali di un sogno'

Il gruppo pubblica il nuovo album con brani storici e 2 inediti

MILANO - S'intitola 'Sulle ali di un sogno' il nuovo album firmato Le Ormeì, disponibile dal 15 marzo. In scaletta ci sono undici titoli, classici della band rivisitati per l'occasione (da 'Estratto da collage' a 'Canzone d'amore') e due inediti. "Nel cassetto c'era già un album di inediti - ha raccontato Michi Dei Rossi - e ho pensato che pubblicarlo qualche giorno prima dei miei settant'anni poteva essere un buon modo di festeggiare. E' anche il modo per celebrare la storia di una band per la quale, non so perché, nessuno ad oggi ha pensato ad un riconoscimento, come è successo invece per altri gruppi o artisti italiani. Ho cominciato a farlo io direttamente". Il rock, ma anche la musica classica e qualcos'altro ancora, ha fatto delle Orme uno dei gruppi di riferimento del progressive italiano degli anni Settanta e che negli anni ha reso il nome del gruppo italiano più che famoso in giro per il mondo.

"Tra i miei sogni c'è anche quello di pubblicare tre album differenti assieme - ha confessato il batterista - dei quali uno cantato, un strumentale e uno ancora diverso. Questa volta invece abbiamo voluto mettere assieme tutte le anime delle Orme. Avevamo già fatto un disco dedicato alla musica classica, che è il genere di musica che amo più di tutti, e questa volta era tempo di tornare all'anima progressiva del nostro suono, che poi è quella che ti permette di non avere confini musicali. Se fai musica progressive sei musicalmente libero". Registrato sulle colline venete di Bassano Del Grappa, 'Sulle ali di un sogno' raccoglie una selezione di canzoni tra le più rappresentative di una band che ha alle spalle più di cinquant'anni di carriera artistica. Si parte con 'Estratto da collage', un brano del 1971 che ha come riferimento musicale un tema classico del compositore Scarlatti (la 'Sonata K380') e si prosegue con altri brani storici rivisitati, fino ad arrivare ai due inediti 'La danza di primavera' e 'Un altro cielo', ballata adattata alle note della 'Aria sulla IV corda' di J. S. Bach.

"I titoli sono stati scelti tra quelli del gruppo che potremmo chiamare antico - ha spiegato Dei Rossi - e la scelta è ricaduta su alcuni tra quelli più significativi di un lungo e artisticamente produttivo periodo come quello degli anni Settanta. Ogni mattina cammino sedici chilometri e ho tutto il tempo e la concentrazione necessaria per pensare alle canzoni e fare scalette, in genere dei concerti ma in questo caso anche di un disco". Al nuovo album hanno partecipato come collaboratori anche Francesca Michielin (voce in 'Gioco di bimba'), l'ex King Crimson David Cross che suona il violino in sei brani, oltre al tenore finlandese Eero Lasorla. "Ho ascoltato in rete Francesca Michielin cantare 'Gioco di bimba' e mi ha fatto emozionare. Non è facile emozionarsi per una canzone oggi e se poi aggiungiamo che quella canzone è purtroppo e drammaticamente attuale anche oggi, quando sentiamo parlare di violenze sulle donne tutti i giorni, il brano non poteva non essere in questo album. Con Cross, invece, abbiamo suonato nel corso del nostro tour passato e mi ha stupito per la sua capacità di improvvisare su una musica molto precisa come la nostra". Il disco è stato suonato dalla formazione attuale delle Orme, nella quale, oltre a Dei Rossi, ci sono Michele Bon (Organo Hammond C3, Piano, Sinth e Tastiere) e Alessio Trapella (Voce, Basso e Contrabbasso).

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