Roger Waters a Lucca l'11 luglio e a Roma il 14

Due grandi eventi per Lucca Summer Fest e a Circo Massimo

  Le mura storiche di Lucca, l'11 luglio, e il Circo Massimo a Roma, il 14. Roger Waters ha scelto l'Italia per due delle tre date di "Us+Them - Open Air 2018", l'imponente tour che prima dell'Italia farà tappa solo ad Hyde Park a Londra (il 6 luglio). L'ex Pink Floyd si candida così ad essere uno dei protagonisti della prossima estate in musica, dopo aver già incassato sei sold out tra Bologna e Milano nelle date indoor in programma il prossimo aprile.
   Non sarà un caso che Roger Waters abbia scelto le mura storiche di Lucca per la prima data italiana (nell'ambito del Lucca Summer Festival). Facile immaginare la suggestione creata dal collegamento tra l'opera rinascimentale della città toscana e The Wall, l'album che ha fatto la storia dei Pink Floyd frutto del genio creativo dell'artista, i cui brani avranno una parte fondamentale nella scaletta dello show. Waters nel live interpreterà i classici del repertorio della band e i brani del nuovo lavoro "Is This The Life We Really Want?". Un viaggio nel tempo e nello spazio, che caratterizzerà anche la data romana (organizzata nell'ambito del festival Rock in Roma e 5 anni dopo The Wall allo Stadio Olimpico). In quello stesso Circo Massimo, che arriverà ad ospitare circa 60 mila persone, scelto nel 2014 dai Rolling Stones (che quest'anno lo hanno anticipato anche sotto le mura di Lucca) e nel 2016 prima da David Gilmour (ex compagno di band di Waters) e poi da Bruce Springsteen. La versione outdoor, finora andata in scena solo a Città del Messico e nelle due esibizioni allo storico Desert Trip Festival lo scorso anno, ha una produzione imponente e spettacolare con effetti speciali e un palco che riproduce la Battersea Power Station di Londra, evocativo della storica copertina di Animals, altra pietra miliare dei Pink Floyd. Il titolo del tour è tratto invece dal brano "Us and Them" che faceva parte del disco record di vendite "Dark Side of The Moon" della band.
"Sarà un appuntamento ad alta spettacolarizzazione - spiega Adolfo Galli, organizzatore per la D'Alessandro e Galli del tour - e anche l'occasione per vedere un artista che probabilmente non si vedrà più molto in giro".

 Soddisfatti della scelta del Circo Massimo anche il Comune di Roma, che dopo le polemiche nel 2014 per i Rolling Stones che affittarono il sito archeologico per una cifra irrisoria (si parlò di meno di 10 mila euro) ha successivamente adeguato le tariffe. "Per Waters il Comune incasserà 340 mila euro (per una produzione che costa 1,5 milioni, ndr)", ha precisato l'Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi cittadini, Daniele Frongia. Con il vicesindaco Luca Bergamo - che ha ventilato la possibilità di avere Roger Waters a Roma insieme a Nick Mason per l'inaugurazione a gennaio della mostra The Pink Floyd Exhibition: Their mortal remains - a sottolineare come "non sia da sottovalutare la ricaduta in termini di indotto e immagine per la città". "E per questo bisognerebbe riflettere sullo sforzo di una piccola società come la nostra", hanno incalzato Sergio Giuliani e Maxmiliano Bucci di Rock in Roma.
 

  Biglietti in vendita a 80 euro più prevendita dall'11 dicembre per gli ascoltatori di Virgin Radio e dal 14 su Ticketone. Con l'incubo secondary ticketing. "E' un fenomeno che va arginato e l'unico modo è chiudere i siti che vendono i biglietti a prezzi esorbitanti - spiega Galli -. Noi daremo il 90% dei biglietti a Ticketone, che sarà affiancata da una società che certificherà le vendite incrociando i dati di nomi e carte di credito".

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